Dal 13 giugno – subito dopo la conclusione della sessione del Definitorio Generale – al 27 dello stesso mese, il P. Generale Saverio Cannistrà visiterà il Commissariato del Caribe. Tra le attività previste in quei giorni, risalta innanzitutto l’accompagnamento dei nostri Frati del Caribe durante alcuni giorni del loro Capitolo. Visitando il Commissariato, presente in tre Paesi: Repubblica Dominicana, Cuba e Stati Uniti d’America (Stato associato di Porto Rico e Miami), P. Saverio avrà diversi incontri con i religiosi, religiose e membri del Carmelo Secolare del Commissariato, terrà alcune conferenze e avrà l’occasione di presiedere l’Eucarestia di ringraziamento per i sessant’anni di presenza dei Carmelitani Scalzi a La Vega (Repubblica Dominicana). Infatti, dopo il loro arrivo sull’isola nel 1951, i Frati dell’estinta Provincia di Castiglia riuscirono a stabilirsi nel 1957 nella regione del Cibao, più esattamente nelle due parrocchie di La Torre e La Llanada, da cui sono nate numerose vocazioni, tra cui l’attuale Definitore Generale per l’America Latina, P. Francisco Javier Mena Lima. La celebrazione si svolgerà giovedì 23 giugno nella parrocchia Santa Barbara di La Torre.

Il 27 P. Saverio prevede di volare a Caracas (Venezuela) – sperando che la difficile congiuntura politica lo permetta – per visitare la Delegazione Generale di quel Paese.

Il 21 maggio scorso, durante l’allocuzione che accompagna la recita del “Regina Coeli” in Piazza San Pietro, papa Francesco ha annunciato che il 28 giugno verrà celebrato un Concistoro per la nomina di cinque nuovi Cardinali, tra cui Mons. Lars Anders Arborelius, OCD, Vescovo di Stoccolma dal 1998.

Mons. Arborelius è nato a Sorengo, Svizzera, il 24 settembre 1949, in seno a una famiglia luterana non praticante. Dopo il divorzio dei genitori, si trasferì con la madre a Lund, Svezia, acquisendo la nazionalità di quel Paese.

Convertito al cattolicesimo all’età di vent’anni, la lettura di santa Teresa di Gesù Bambino lo ha spinto a entrare nel nostro Ordine, nella Provincia delle Fiandre. Ha svolto i suoi studi a Bruges (Belgio) e presso il Teresianum di Roma. Nominato Vescovo nel 1998 da san Giovanni Paolo II, è stato consacrato nel medesimo anno.

A partire dal 29 giugno, data in cui sarà creato Cardinale, diventerà uno dei consiglieri più prossimi di papa Francesco, chiamato a sostenerne il servizio come Vescovo di Roma e Pastore universale della Chiesa, così come a servire la comunione ecclesiale ed essere un gioioso messaggero del Vangelo, come lo stesso Francesco ha ricordato nel corso della sua allocuzione.

Fatima, 28-30 aprile 2017

Il discernimiento vocazionale del Carmelitano Secolare.

Con la partecipazione di circa 80-90 membri di varie comunità del Portogallo, ivi compresa l’Isola di Madeira, è stato celebrato presso la Domus Carmeli di Fatima il ventiquattresimo Incontro nazionale dell’OCDS portoghese, in presenza del delegato del P. Generale per l’Ordine del Carmelo Secolare e gli Istituti affiliati, P. Alzinir Debastiani.

Nella Provincia esistono 16 comunità, con circa 600 membri, la maggioranza dei quali risiedono a Madeira (400 membri).

Tra le conclusioni più importanti del Congresso, possiamo citare le seguenti: che i laici siano maggiormente protagonisti nelle fraternità e nei prossimi incontri; che le fraternità approfondiscano la teologia del laicato, così come si è sviluppata dopo il Concilio Vaticano II; che vi sia una maggior rotazione negli incarichi delle diverse comunità; che le comunità di Madeira si aggiornino e si rinnovino secondo quanto è previsto dalle Costituzioni attuali dell’Ordine Secolare. Per conseguire questo obiettivo, è stato nominato un delegato apposito per la regione, P. Alpoim Alves, che aiuterà nei suoi compiti il delegato provinciale P. Joaquim Teixeira.

Oltre al tempo per la riflessione, c’è stata anche l’opportunità di incontrare i frati e le monache del monastero di Fatima. Tutti i partecipanti hanno fatto un pellegrinaggio lungo il sentiero della Via Sacra ungherese, animata con testi mariani e dei Santi del Carmelo. In questi giorni hanno inoltre emesso le promesse temporanee 3 membri della comunità di Paço d’Arco (Lisbona), mentre 4 laici hanno fatto l’ingresso in noviziato nella comunità di Fatima.

L’Eucarestia conclusiva si è svolta nella cappella del monastero delle Carmelitane, con una bella esperienza di comunione fra i tre rami del Carmelo Scalzo. La cappella è dedicata a Giacinta e Francesco, i pastorelli di Fatima, proclamati Santi da papa Francesco il 13 maggio scorso, giorno del Centenario delle apparizioni.

Il 5 maggio scorso è deceduto a Santo Domingo, Repubblica Dominicana, Mons. Amancio Escapa Aparicio, Vescovo ausiliare emerito dell’Arcidiocesi di Santo Domingo, Vescovo titolare di Cene.

Mons. Amancio era nato a Cistierna, León, Spagna, il 30 marzo 1938 e aveva emesso la sua professione come Carmelitano Scalzo in Segovia, nell’antica Provincia di Castiglia, il 2 agosto 1954, insieme a suo fratello gemello, José María, morto alcuni anni fa. Presero i nomi religiosi, rispettivamente, di Amancio di Maria e Amando di Gesù.

Fu ordinato sacerdote il 22 aprile 1962. Il 31 maggio 1996 fu nominato Vescovo titolare di Cene e ausiliare dell’Arcivescovo di Santo Domingo, nonché Vicario Generale dell’Arcidiocesi. Fu consacrato il 6 luglio 1996.

Nonostante la nomina episcopale, non si distaccò mai dall’Ordine e, in accordo con i superiori, fissò la sua residenza nella Comunità di San Giuda Taddeo, nella capitale.

Ordinò diaconi e sacerdoti molti Carmelitani del Commissariato del Caribe; in occasione delle sue visite in Spagna, partecipava attivamente alle celebrazioni solenni nelle nostre chiese, sia nella festa del Carmine che in altre ricorrenze.

Dal 1965 aveva risieduto a Santo Domingo (Repubblica Dominicana) nella comunità del Collegio San Giuda Taddeo. Ivi fu Superiore e parroco a varie riprese e ricevette anche molti incarichi pastorali nell’Arcidiocesi, finché fu nominato Vicario Generale il 17 dicembre 1982. Notevole fu la sua assistenza come consigliere ai “Cursillos de Cristiandad”, durante molti anni. È morto a 79 anni, in seguito a un grave cancro ai polmoni.

Per il suo eterno riposo sono state celebrate Messe in Cattedrale, presso la sede dei “Cursillos de Cristiandad” e nella parrocchia carmelitana di San Giuda Taddeo. È stato sepolto nel cimitero cittadino “Porta del Cielo”, a fianco di suo fratello. Riposi in pace. Ringraziamo Dio per l’intenso e fecondo ministero di Mons. Amancio.

Secondo la tradizione, anche quest’anno quarantasei Studenti di Teologia appartenenti a sette Province indiane si sono radunati per una settimana presso il Centro di Spiritualità Gandarvakottai, nella Provincia di Tamilnadu. Si tratta di un’iniziativa della Conferenza dei Provinciali dell’India.

L’obiettivo principale dell’incontro è la conoscenza reciproca tra i giovani in formazione, per crescere nella fraternità.

Il Definitore per l’Asia meridionale, P. Johannes Gorantla, era presente all’incontro e ha avuto la possibilità di rivolgersi agli Studenti e di presiedere l’Eucarestia conclusiva, lo scorso 22 aprile.

La Conferenza dei Provinciali organizza anche due mesi di “secondo Noviziato” per i professi che si preparano alla Professione solenne: un periodo in cui essi possono approfondire il carisma dell’Ordine e la dottrina dei nostri Santi Padri.

 

Dal 25 al 29 aprile scorso, il P. Generale si è radunato a St. Louis (Missouri) con 160 Monache Carmelitane Scalze provenienti dai monasteri degli Stati Uniti, in un incontro che possiamo definire storico e che per l’organizzazione ha potuto contare sull’aiuto di alcuni membri dell’OCDS.

Prendendo le mosse dall’Esortazione Apostolica “Vultum Dei Quaerere”, P. Saverio ha rivolto alle Monache due conferenze su “Vita contemplativa e clausura” e “Vita contemplativa e Parola di Dio”.

Il P. Generale ha descritto la vita delle Carmelitane contemplative come una vita di “cercatrici dei sentieri dello Spirito”, che non si limitano ad accogliere l’ospite come laboriose padrone di casa – secondo lo stile di Marta -, al punto da dimenticarLo e trascurare la loro relazione con Lui.

È anche ovvio, ha segnalato P. Saverio, che fra le Carmelitane Scalze esiste una pluralità nel modo di vivere la clausura, tuttavia “è preferibile una diversità accettata ad un’uniformità discordante e forzata”.

Nella sua seconda conferenza, il P. Generale ha insistito sulla necessità di stabilire una profonda relazione con la Parola di Dio, essenziale per la vita contemplativa.

Le Monache hanno potuto riflettere a gruppi sui punti proposti dalle conferenze di P. Saverio, che ha avuto anche l’occasione di incontrarsi con i Consigli delle diverse Federazioni.

Da Roma, hanno accompagnato il P. Generale P. Daniel Chowning, Definitore, e P. Rafał Wilkowski, suo Segretario personale nonché responsabile del Segretariato per le Monache. Hanno partecipato all’incontro anche P. Michael Berry e P. Jude Peters (Provinciale) di Washington.

Una cronaca più dettagliata (in inglese) dell’incontro, corredata da foto, è disponibile a questo link:

http://ocdnunsnationalmtg.blogspot.com.au/

Dopo aver completato il ciclo dei Congressi Teresiani (2010-2015) e celebrato il Congresso della Misericordia (2016), l’Università della Mistica intraprende un nuovo progetto nell’ambito della diffusione della spiritualità Teresiano-Sanjuanista: l’organizzazione di un ciclo di Congressi su ciascuna delle opere di san Giovanni della Croce.

La Salita del monte Carmelo (4-10 settembre 2017) è l’opera che aprirà la serie dei Congressi. Dal punto di vista dottrinale, il libro sviluppa una visione profonda del cammino di liberazione dell’uomo e del suo avvicinamento progressivo a Dio, che lo trasforma. Si tratta di un processo in cui Dio si comunica all’uomo, mentre contemporaneamente avviene nell’uomo una transizione dal senso allo spirito. San Giovanni della Croce scrive quest’opera per molte anime alle quali Dio dà attitudine e grazia per giungere a un grado molto avanzato nel cammino dell’unione, e che si perdono a causa dell’incapacità di corrispondere a questa grazia o perché non hanno nessuno che le orienti. Più avanti presenteremo il programma dettagliato dei contenuti e dei relatori.

Dal 5 aprile scorso, la Pontificia Facoltà Teologica e il Pontificio Istituto di Spiritualità Teresianum di Roma sono più accessibili, grazie a una visita virtuale che consente di conoscere le sue strutture più importanti.

Il tour a 360° inizia con una visita al chiostro, che può essere percorso seguendo le frecce direzionali che si trovano nella parte inferiore della fotografia (al computer) o semplicemente girando lo schermo o muovendolo con un dito (sui dispositivi mobili). Nel suo percorso, il visitatore incontrerà una serie di icone (col disegno di una macchina fotografica), premendo le quali potrà vedere: l’ingresso del Teresianum, la cripta, le aule e la segreteria.

Un’icona con una freccia permette di entrare virtualmente nella cappella e di percorrerla, anche qui, con una visualizzazione a 360° e, all’altezza delle canne dell’organo, il visitatore troverà ancora una volta un’icona con una freccia che, premuta, dà accesso alla biblioteca, in cui si potranno vedere alcuni dei suoi fondi più significativi. Dalla porta della cappella, tramite un’altra icona, si può visitare l’Aula Magna.

Il lavoro è stato realizzato gratuitamente dal fotografo Sig. José Ángel Barbero e dal Sig. Juan Borrego Alonso, dell’impresa leader in servizi di tecnologia e comunicazione per la Chiesa COMUNICA+, di Salamanca, Spagna (www.comunicamas.com).

Il link per la visita virtuale è: http://www.fotografiaspanoramicas.com/teresianum/

 

Nei giorni 24, 25 e 26 marzo si è svolto nella città di Medellín, nella Casa di Esercizi “Francisco Palau” delle Carmelitane Missionarie, il V Capitolo Provinciale dell’OCDS. All’evento hanno partecipato i delegati di sette comunità (Medellín, Pereira, Villa de Leyva, Cali, Bogotá, Anzá e Bucaramanga) e i Carmelitani Scalzi P. Milton Moulthon e P. Arcesio Escobar.

L’obiettivo principale della riunione era l’elezione dei membri del Consiglio Provinciale, che offriranno il loro servizio durante il prossimo triennio nelle seguenti funzioni:

Presidente: Lucy del Carmen Quexada;

Formatrice: Esther Leonor Galvis;

Consigliera per la Vita Spirituale: Josefina Espitia;

Consigliera per l’Apostolato: Gabriela Marín;

Consigliere per la Vita Mariana: Francisco Neira;

Assistente per la tesoreria: Rosario Serrano;

Segreteria: Caroline Gebehart.

Inoltre, durante l’incontro si è riflettuto sulle questioni poste dal Preposito Generale dell’Ordine nella sua lettera inviata da Roma il 27 marzo 2016.

La settimana santa in Egitto incomincia con il sangue dei martiri.
Eravamo tutti nella celebrazione delle palme nella nostra basilica di santa Teresa di Schubra quando ci è arrivata la notizia di un attacco in una chiesa copta nella cita di Tanta.
Non abbiamo voluto comunicarlo al popolo per non provocare paura. Una notizia dolorosa che aumenta il numero dei martiri nel cielo e ne diminuisce quello degli apostoli sulla terra. Un bagno di sangue che dopo poco si è prolungato anche in un’altra chiesa in Alessandria. Un totale di più di quaranta morti. Un momento doloroso per i cristiani.
Tutti noi ci domandiamo: Perché? Fino a quando? La risposta ci viene dal primo martire del Calvario, Gesù che ha dato la sua vita per amore e nell’amore.
Preghiamo perché il padre perdoni a queste persone, che non sanno quello che fanno, e li converta alla pace e all’amore.
Preghiamo per tutti i cristiani e per tutti gli operatori della pace che con il loro sangue fecondano l’arida terra del cuore umano. Il Carmelo dell’Egitto si unisce a questo dolore dei nostri fratelli e chiede preghiere a tutto il Carmelo del mondo.
In modo particolare ringraziamo il P Saverio Cannistrà, Generale per la sua solidarietà e vicinanza in questo momento ai suoi confratelli in Egitto.
Abuna Batrik, ocd, Delegato Generale

Al compiersi di 25 anni dall’arrivo dei primi missionari della Provincia di Manjummel a Odisha, nel Nord-Est dell’India, il Vicariato di Santa Teresa di Gesù Bambino ha programmato diverse iniziative, aperte da una serie di celebrazioni in ogni comunità nel giorno delle festa della Patrona del Vicariato, il 1° ottobre 2016.

Il motto scelto per la ricorrenza è: “Sempre rinnovati, in Te”. Con esso si vuole esprimere la chiamata al rinnovamento personale e comunitario nel Vicariato, secondo i valori radicali del carisma del Carmelo teresiano. I nostri fratelli Carmelitani a Odisha vogliono rendere grazie in quest’importantissima occasione, fondati nelle proprie radici e, al contempo, desiderosi di continuare a fruttificare, fiduciosi nell’aiuto di Dio per edificare con speranza un futuro da Lui benedetto.

Fra le numerose iniziative programmate per quest’anno, ricordiamo gli Esercizi spirituali, le sessioni di studio sulle nostre Costituzioni e le celebrazioni particolari in occasione degli anniversari dei vari Religiosi.

I festeggiamenti si concluderanno con una celebrazione il 1° ottobre 2017.

In occasione della celebrazione del primo Centenario delle apparizioni di Fatima, l’Ordine del Carmelo e i Carmelitani Scalzi hanno deciso di convocare insieme, come Famiglia carmelitana, ma anche come gesto offerto a tutta la Chiesa, un Congresso Mariano Internazionale, allo scopo di ravvivare la nostra spiritualità mariana, dato che il Carmelo è tutto di Maria.

Fu sotto la Sua ispirazione e protezione che nel sec. XII i primi frati-eremiti si radunarono sulla cima del Monte Carmelo, per coltivare la loro relazione col Dio vivente. Con grande gioia, i nostri fratelli del Carmelo teresiano ci invitano a questo Congresso, patrocinato dai Padri Generali di entrambi gli Ordini, che si terrà a Fatima (Portogallo) dal 15 al 17 settembre.

Informazioni sul Congresso: http://www.congressomarianocarmelita.com, in portoghese, italiano, francese, inglese e spagnolo.

Introduzione

”Ed eccoci, il Santuario di San Giuseppe a Poznań e’ diventato una basilica minore. Avra’ questa cosa per noi, o per la citta’, qualche significato?

Prima pero’ due parole sulla storia degli sforzi fatti per raggiungere tale traguardo.

Gli sforzi intrapresi

Si meravigliano alcune persone, vedendo la velocita’ con la quale la nostra chiesa conventuale ha ottenuto tanto apprezzamento. Le date parlano da se’: 2009 – e’ istituito il Santuario di San Giuseppe di diritto diocesano; 2014 – il quadro di San Giuseppe con il Bambino viene insignito con le corone; 2015 – inizia il pellegrinaggio della copia dell’immagine miracolosa di San Giuseppe attraverso  la diocesi. E oggi, il 19 marzo 2017, il Santuario e’ proclamato Basilica minore.

Tempo breve, e tanti onori.

Il giorno della proclamazione

Come fissare nella memoria la solennita’ odierna? E’ stato girato un film, sono state scattate delle fotografie… Prima bisogna sottolineare che molta gente e’ venuta, e questo ci fa sempre contenti. Poi e’ venuto l’Arcivescovo Gądecki che ha presieduto la solenne celebrazione Eucaristica. In rappresentanza del clero diocesano sono stati presenti don Matteo Misiak, il nostro Prefetto, don Trojan Marchwiak, il Parroco della nostra parrocchia, inoltre il decano della Facolta’ teologica – don Paolo Wygralak e altri sacerdoti. Sono venuti dei religiosi dalle comunita’ di Domenicani, Frati Minori e Francescani conventuali, Pallotini, Salesiani e altri ancora.

Non sono mancati i rappresentanti dell’autogoverno locale, con il Vice Presidente del Consiglio della Regione Wojciech Jankowiak…

Dalle nostre comunita’ sono venuti a visitarci gli ospiti della Provincia di Cracovia, cappeggiati da p. Anastasio, e quelli della nostra, guidati dal N.P. Provinciale.

Lo svolgimento stesso della celebrazione era tutto sommato semplice – all’inizio della processione d’ingresso, sono state benedette due lastre, una sopra la porta esterna della chiesa e l’altra all’interno, su un pilastro. Dopo il saluto iniziale del N.P. Provinciale, il custode del Santuario, P. Wojciech (Adalberto) ha letto ad alta voce il Decreto.

Poi la messa ha „filato liscio”, seguendo il proprio ritmo, accompagnata dal canto del Coro maschile e di voci bianche „Poznańskie Słowiki”, il che ha risaltato ulteriormente lo spirito solenne e serio della liturgia celebrata.

Di interesse eccezionale e’ stata l’omelia dell’Arcivescovo Stanisław Gądecki, che ha toccato due temi: San Giuseppe diventa il padre putativo di Gesu’, e poi il messaggio contenuto nel fatto stesso della concessione del titolo di basilica al santuario di San Giuseppe.

Dopo la messa, l’incontro con gli ospiti nel refettorio, attorno al buffet. Colta l’occasione per scambiare qualche parola, opinione.

E poi che succede?

Vogliamo porre ogni sforzo affinche’, grazie ai restauri programmati, la nostra Basilica e i locali di supporto diventino ancor piu’ belli, e attraverso l’architettura dei loro interni e quella visibile all’esterno possano attirare e invitare i fedeli, i pellegrini ed i turisti a scoprire tra queste mura il volto della Chiesa Madre, che, essendo l’unica arca di salvezza, deve imitare una nave capiente, proteggendo tutta la multiformita’ dei valori umani… e offrendosi luogo d’incontro tra desideri dell’uomo e quelli di Cristo, tutto alla discreta presenza di San Giuseppe” (P. Karol Milewski OCD).

I nostri fratelli e sorelle in Perù hanno subito le conseguenze delle inondazioni che hanno colpito il Paese, anche se non in modo tragico, come ci comunica il P. Commissario, P. Alfredo Amesti, OCD.

Le zone più colpite sono quelle del Nord del Paese, dove si trovano il convento di Trujillo e i monasteri di Trujillo e Piura, che hanno sofferto di piccole inondazioni e di infiltrazioni d’acqua.

Grazie a Dio, nel Sud il monastero di S. Vicente di Cañete è scampato per un pelo a una valanga di fango e pietre (huaico in quechua, la lingua indigena).

Le comunità di Lima hanno subito soltanto interruzioni di acqua e elettricità. Il P. Commissario ringrazia tutti coloro che stanno pregando perché la situazione migliori, e le persone che in Perù si stanno dando da fare per aiutare i più colpiti.

Corso online

Il desiderio di prendere sul serio la vita cristiana impone scelte concrete e spesso diventa urgente una riflessione teologica sulla spiritualità. In corso proposto pretende andare incontro quest’ultima esigenza.

 

  1. Finalità

Il Corso per il Diploma in Teologia Spirituale intende offrire una formazione di base nell’ambito della Teologia Spirituale per favorire l’approfondimento della vita spirituale e la capacità di testimoniarla.

  1. Destinatari

La formazione è pensata per un pubblico ampio – laici, sacerdoti e consacrati – e desideroso di approfondire la vita spirituale in ambito cristiano e alla luce dei Santi.

  1. Requisiti

Non si richiede una formazione filosofica o teologica precedente, ma diploma di scuola d’obbligo o di altro titolo di studio equivalente.

  1. Articolazione

Il corso è biennale e comprende diversi corsi di 12 (2 ECTS) e di 6 ore (1 ECTS). Il numero complessivo delle ore di lezione è 192. L’insegnamento è strutturato attorno a tre poli:

– un primo polo introduttivo in ambito biblico e teologico;

– un secondo polo di riflessione sulla vita spirituale stessa;

– un terzo polo di approfondimento per conoscere la vita e l’insegnamento di figure di Santi, specialmente carmelitani, che nei secoli hanno posto le fondamenta della riflessione sulla vita spirituale.

  1. Modalità concrete

La formazione viene proposta online per mezzo della piattaforma Moodle che permette di accedere ai corsi registrati in formato audio e a diversi documenti per lo studio e per l’approfondimento. Per un lavoro efficace, anche in vista dell’esame finale, lo studente è invitato, mentre ascolta le lezioni, a prendere appunti in modo analogo come avviene in aula. Saranno di aiuto anche i materiali condivisi dal docente.

Gli esami sono scritti e da deporre su piattaforma Moodle. Per ogni corso di 12 ore (2 ECTS) viene richiesto un testo di 4 pagine, mentre, per ogni corso di 6 ore, un testo di 2 pagine (1 ECTS). Il Docente ha il diritto di non accettare i lavori più lunghi.

Il corso è ideato come lavoro personale dello Studente con le risorse a disposizione. Il Docente interviene al momento dell’esame, a meno che si tratti di un chiarimento riguardante lo svolgimento della lezione.

  1. Diploma

Per il conseguimento del Diploma in Teologia Spirituale è necessario aver seguito tutti gli insegnamenti previsti dal piano di studio e superato i relativi esami.

La nota finale viene computata facendo la media dei voti conseguiti nei singoli esami.

  1. Tasse accademiche

 

Biennio

Iscrizione annuale 300 €
Diploma 50 €

 

Liberi uditori

Iscrizione (una tantum) 100 €
Per ogni corso di 12 ore (2 ECTS) 25 €
Per ogni corso di 6 ore (1 ECTS) 15 €

 

Le iscrizioni saranno aperte il 5 settembre 2017 e le lezioni avranno luogo a partire dal 5 ottobre.

 

Per ulteriori informazioni invitiamo a contattare la Segreteria Generale:

Tel. 06 5854 0248

Email: segreteria@teresianum.net

http://www.teresianum.net/corso-di-teologia-spirituale-online/presentazione-diploma-teologia-spirituale-on-line/

Depliant: https://drive.google.com/open?id=0B-kafMJlr4Z5Wm5GSjdtcHNTN3M