Dal 1° al 10 settembre, dieci confratelli delle Semiprovince tedesca e austriaca sono partiti verso l’Andalusia per camminare sulle orme di San Giovanni della Croce, sotto la guida di P. Ulrich Dobhan, secondo il programma di formazione permanente della Semiprovincia tedesca. Per questo motivo, tutte le escursioni sono state precedute da conferenze di P. Ulrich. Abbiamo anche potuto celebrare l’Eucaristia nei luoghi in cui visse Giovanni della Croce.

Abbiamo iniziato il nostro itinerario dal convento di Úbeda, da lì siamo andati a Beas, Granada, Baeza, visitando le monache e i frati. Ci siamo soffermati a lungo al Carmelo di Los Mártires, poi ci siamo recati a La Peñuela (La Carolina). Abbiamo recitato l’Ufficio nell’Eremo del Santo, presso il “Ponte degli Asparagi”, emerso dalla diga a causa della siccità di quest’estate.

La seconda tappa importante del nostro viaggio è stata Siviglia. Abbiamo visitato la cattedrale, le nostre Monache del Barrio de Santa Cruz, i Frati di Santo Ángel, con i quali abbiamo condiviso la cena e ammirato il museo. A Córdoba abbiamo visitato la Mezquita-Cattedrale, l’antico quartiere ebraico con il convento di Giovanni della Croce, l’attuale convento dei frati e Las Ermitas. Un’altra escursione ci ha portato dalle Carmelitane di Antequera, dove abbiamo visitato un Museo carmelitano unico nel suo genere. Il nostro viaggio si è concluso nella città di Ronda, ricca di storia.

 

L’incontro delle Carmelitane Scalze della Federazione dello Spirito Santo si è svolto ancora una volta nel convento dei Carmelitani di Przemyśl. Un gruppo di monache ha lavorato alla nuova Ratio, un documento che aiuta nella formazione iniziale e permanente. Il gruppo è  composto da monache provenienti dai monasteri di Przemyśl, Rzeszów, Dys, Tarnów, Katowice e di Dietva in Slovacchia. Esse sono state designate tra tutte le monache della Federazione tramite votazione postale. Hanno inoltre partecipato all’incontro la Presidente della Federazione, Sr. Teresa, la Responsabile per la Formazione, Sr. Cecylia, e l’Assistente della Federazione, P. Krzysztof Górski.

Suor Lidia Wrona, una carmelitana missionaria, è stata invitata a partecipare a queste giornate. Ha condiviso la sua esperienza di lavoro sulla Ratio della sua Congregazione e ci ha invitato ad ascoltare innanzitutto lo Spirito Santo per lasciarci guidare da Lui e seguire il cammino che la Chiesa ci indica. Il programma prevedeva preghiera personale, momenti di riflessione e condivisione, ma anche incontri gioiosi con la comunità dei Frati di Przemysl.

 

Il 7 agosto, a nome della Commissione di Spiritualità dei Superiori dell’America Latina, i Padri Leonel Ceniceros, Provinciale del Messico, Milton Moulton, Commissario del Cile, Robin Calle, Delegato dell’Ecuador, e Martín Martínez della Casa Generalizia, si sono riuniti via Zoom per costituire formalmente il Gruppo di Riflessione della CICLA, composto da 19 frati nominati dai loro rispettivi Superiori. Dodici frati hanno potuto assistere a questa riunione, sette non hanno potuto partecipare.

Durante questa seduta, oltre alla costituzione del gruppo, ne è stato fissato l’obiettivo generale: essere un organo consultivo che aiuti i Superiori Maggiori a riflettere sulle questioni che richiedono una presa di decisione. Gli obiettivi più specifici sono: la preparazione di incontri di formazione – come  l’“Incontro di spiritualità” e l’“Incontro di Alacar” (OCD e OCarm) –, la formazione dei formatori, ecc. Inoltre, s’impegnerà ad incoraggiare la collaborazione e la promozione dei nostri centri spirituali. Sono stati anche nominati il coordinatore e il segretario del gruppo. La prossima riunione si terrà nel prossimo mese di novembre.

 

 

Sabato 17 settembre, nella festa di Sant’Alberto di Gerusalemme, si è svolta a Madrid l’elezione del primo Presidente e dei primi Consiglieri provinciali della Provincia Iberica OCDS di Santa Teresa di Gesù.

Il Padre Provinciale, P. Antonio Ángel Sánchez Cabezas, insieme al Delegato Generale per l’OCDS, P. Ramiro Casale, ha accompagnato questa prima Assemblea Provinciale. Da parte sua, P. Ramiro ha condiviso i suoi progetti e idee per il futuro prossimo dell’OCDS nel mondo.

L’unificazione delle diverse Province OCDS presenti sul territorio della Provincia Iberica ha richiesto diversi anni e tutti coloro che vi hanno collaborato sono stati calorosamente ringraziati. Il cammino continua con l’aiuto di Dio e la preziosa collaborazione dei Padri Carmelitani. Un pasto fraterno ha concluso quest’importante evento.

Assicuriamo le nostre preghiere al nuovo Consiglio provinciale dell’OCDS e al suo Presidente.

 

Kerala Sud

È con immensa gioia e profonda gratitudine a Dio e alla Beata Madre del Carmelo che i Frati Carmelitani Scalzi della Provincia di San Giuseppe di Kerala Sud hanno celebrato il Giubileo d’argento della professione religiosa dei nostri fratelli Francis Sales, Marydasan K.S, Joseph Antony, Shajers Robert e Jess Martin. La Messa di ringraziamento è stata celebrata il 10 settembre 2022, alle 10.30, presso la Casa Provinciale San Giuseppe a Kottiyam. La celebrazione è stata allietata dalla presenza e dalle preghiere delle famiglie, dei parenti, degli amici e dei religiosi e religiose di molte congregazioni.

 

Curia Generalizia

Martedì 20 settembre, la Comunità della Casa Generalizia ha celebrato il 25° anniversario di professione religiosa dei Padri Roberto Maria, Rafał e Jérôme. Tutta la comunità si è riunita per la Messa di ringraziamento a mezzogiorno. Diversi confratelli, parenti e amici si sono uniti a noi per l’occasione. Dopo la celebrazione eucaristica, abbiamo condiviso tutti insieme un abbondante e festoso pranzo. Che il Signore e la Sua Santa Madre benedicano i nostri fratelli e il loro ministero al servizio dell’Ordine e della Chiesa.

 

Sabato 21 agosto 2022, presso il Centro Spirituale Marie Reine du Carmel di Gitega, si è svolto il 2° Festival della Gioventù sul tema “Lo sguardo rivolto al futuro. Empatia e volontà di riconciliazione”. Questo tema ha concluso un anno di apostolato comunitario scandito da tre fine settimana di formazione umana e spirituale dei giovani. Il titolo del festival rifletteva i principali atteggiamenti derivanti da questa formazione: tradurre in visione del mondo e in azioni la condizione di “generazione pura” delle atrocità e delle divisioni che hanno seminato morte e risentimento nel tumultuoso passato del Burundi; testimoniare l’unità, con gli occhi fissi sull’esempio dei testimoni, in questo caso i 44 martiri dell’unità di Buta (30 aprile 1997); essere sensibili e coltivare la comunicazione non violenta.

Il protagonismo negli spettacoli è stato lasciato ai giovani. In modo ricco e diversificato, hanno mostrato il loro talento incarnando meravigliosamente questo tema nel canto, nella danza, nel teatro… con grandissima creatività. In questa iniziativa convergono quattro dimensioni: il dispiegamento artistico, l’impregnazione spirituale, la capacità relazionale che attraversa le generazioni successive, l’efficacia di un lavoro svolto in équipe secondo obiettivi precisi.

 

I Carmelitani Scalzi del Senegal hanno festeggiato i 20 anni della loro presenza in Senegal, domenica 17 luglio, in occasione del pellegrinaggio annuale della Madonna del Carmine presso le Monache Carmelitane di Sébikotane. Circa 600 persone sono venute dalle diverse parrocchie di Dakar, ma anche da altre regioni del Senegal. Dopo una conferenza di Fr. Marie-Laurent sulla storia dei Carmelitani Scalzi e sul loro impianto in Senegal, ma anche sulla loro vocazione, una Messa solenne è stata celebrata da Mons. Martin Boucar Tine, l’attuale vescovo di Kaolack, la diocesi in cui ci siamo stabiliti.

Dopo il pranzo, un momento di adorazione eucaristica nella cappella delle Monache Carmelitane è stato seguito dai Vespri solenni, durante i quali circa cinquanta persone hanno ricevuto lo scapolare. La giornata si è conclusa con la presentazione della Famiglia carmelitana in Senegal: le Monache Carmelitane Scalze presenti dal 1950, le Carmelitane Missionarie Teresiane presenti dal 1984, i Carmelitani Scalzi arrivati nel 2002, l’OCDS, l’Associazione Amis du Carmel, il gruppo giovanile Les Thérésiens, gli aspiranti, ecc.

Rendiamo grazie per questo magnifico giorno che segna una tappa nel radicamento del Carmelo in Senegal.

 

I frati Bruno de Jésus (Adje K. Messan) ed Emmanuel-Marie de la Croix (K. Dogbevi) sono stati ordinati sacerdoti da Mons. Nicodème A. Barriga-Benissan, Arcivescovo Metropolita di Lomé (Togo), sabato 6 agosto 2022 ad Adamavo, nella parrocchia di Sainte Thérèse de l’Enfant-Jésus et de la Sainte Face. Con loro sono stati ordinati altri nove diaconi provenienti da diverse congregazioni religiose.

Si sono preparati a questa Ordinazione con un ritiro spirituale predicato da fra Bernard Halla, ocd, sul tema: “L’intimità con Cristo, fondamento di un sacerdozio di successo”.

Che il Signore benedica e renda fecondo il ministero sacerdotale dei nostri due confratelli. Che Dio benedica e riempia il Carmelo di sante vocazioni. Esprimiamo le nostre più vive congratulazioni ai nostri Confratelli Bruno de Jésus, Emmanuel-Marie de la Croix, alla Delegazione provinciale di Santa Teresa Benedetta della Croce e alla Provincia Iberica!

 

 

Il 4 luglio 2022, 19 confratelli professi semplici si sono ritrovati presso il centro spirituale “THERESIANUM” di Kinshasa (RDC). Provenivano dal Commissariato del Congo, dal Commissariato del Madagascar, dalla Delegazione provinciale del Camerun, dalla Delegazione dell’Africa centrale, dalla Delegazione dell’Africa occidentale (Costa d’Avorio-Togo-Burkina-Faso) e dal Vicariato regionale del Burundi-Ruanda. Fino alla fine del mese di settembre, insieme vivranno tre mesi di formazione, di vita fraterna e di condivisione di esperienze.

Per aiutare i frati in questo periodo di preparazione ai voti solenni, 13 Carmelitani Scalzi si alterneranno per svolgere lezioni settimanali sulla teologia della vita consacrata e dei voti nel contesto africano, senza dimenticare le questioni legate alla gestione dei beni. Per quanto riguarda la dimensione carmelitana, sono in programma la vita, le principali opere e le sintesi dottrinali dei nostri Santi Padri, insieme alla Regola, le Costituzioni e le Norme Applicative.

Con questa sessione, la Conferenza francofona dell’Africa e del Madagascar desidera completare la formazione sul carisma dei formandi e prepararli alla Professione Solenne. L’accento sarà messo sulla preparazione umana, religiosa e spirituale per aiutare ogni candidato a maturare l’impegno che sta per assumere.

 

Il 13 luglio 2022 è stato un giorno di grande gioia per i Frati carmelitani scalzi in Vietnam: il convento è stato benedetto e l’altare della prima cappella dell’Ordine in Vietnam è stato dedicato.

Fin dall’inizio, la storia dei Frati Carmelitani in Vietnam è stata una storia di alti e bassi e di continue sfide, come ancora oggi. Nel 1961, il monastero delle Carmelitane di San Giuseppe a Saigon celebrò il suo centenario: è stata un’occasione per alcuni giovani vietnamiti di scoprire l’Ordine dei Carmelitani Scalzi. Sono stati inviati al convento dei Carmelitani di Montpellier, nella provincia di Avignone-Aquitania (Francia) per la formazione; hanno emesso i voti solenni nel 1968 e sono stati ordinati sacerdoti il 6 agosto 1971 nel monastero delle Carmelitane di Saigon (Vietnam); ma la crisi ecclesiale e sociale del dopo maggio 1968 e la guerra del Vietnam provocarono la fine della presenza dei Frati in Vietnam.

Il 19 giugno 1998, il Superiore Generale, Padre Camillo Maccise, e Padre Charles Serrao, dopo una visita in Vietnam, decisero di inviare le nuove vocazioni nelle Filippine per la formazione. Per preparare la fondazione della prima comunità di frati in Vietnam, nel 2002 il centro dell’Ordine ha acquistato, con l’aiuto delle Carmelitane Scalze, una casa a Cao Thai, abbastanza grande per quattro o cinque persone e vicina alla parrocchia locale. I primi frati vietnamiti sono tornati in Vietnam il 12 giugno 2011 e, nel dicembre 2011, il cardinale Gioan Baotixita Phạm Minh Mẫn, dell’arcidiocesi di Saigon, ha autorizzato l’insediamento di una nuova comunità nella sua diocesi. Poiché la casa si era deteriorata ed era diventata angusta, si decise di ricostruire il convento.

Il 13 luglio 2022, in presenza del Padre Provinciale Dan Lim, dei confratelli e di una numerosa assemblea, Mons. Joseph Nguyen Nang ha proceduto alla dedicazione dell’altare della cappella dei Carmelitani Scalzi. Con il cuore pieno di gratitudine e riconoscenza, tutti i frati vietnamiti hanno cantato e lodato il nome del Signore Dio. Che il Signore continui a riversare le sue benedizioni sulla Chiesa e sul Carmelo del Vietnam.

 

Il primo incontro internazionale Giovani, Mistica e Umanesimo “La sfida dell’interiorità” si è tenuto al CITeS dal 17 al 24 luglio.

Nei primi cinque giorni dell’Incontro sono stati trattati cinque temi: “Il labirinto: la sfida dell’interiorità”, con Josep Otón, “La libertà di essere se stessi”, con Mario Piera Gomar, “Gesù, la mistica che umanizza”, con Francisco Javier Sancho Fermín, “Io sono io e le mie relazioni e senza di esse sono perso”, con María Ángeles Almacellas, e “I pellegrini della vita”, con il Padre Miguel Márquez Calle, Generale dei Carmelitani Scalzi. Dopo ogni conferenza, sono state proposte ai giovani una serie di attività: la creazione di labirinti, un laboratorio di riflessione di gruppo, un momento di riflessione personale e di silenzio, e l’ascolto di diverse testimonianze di vita.

Il programma dell’incontro prevedeva anche due attività culturali. La prima, nel pomeriggio di giovedì 21, è stata dedicata a una visita teresiana alla città di Ávila. La seconda è stata un pellegrinaggio ad Alba de Tormes, dove si trova la tomba di Teresa d’Ávila, il sabato 23.

 

 

A seguito della richiesta formale presentata al Vaticano dal vescovo di Ávila, Monsignor Gil Tamayo e sostenuta dall’Ordine Carmelitano, il Nunzio di Sua Santità in Spagna ha inviato il 13 luglio a Monsignor Gil Tamayo il decreto che conferisce il titolo di Basilica Minore “alla chiesa del convento di Santa Teresa di Gesù, costruita sul luogo di nascita della Santa di Ávila”. Il Nunzio Apostolico nella sua lettera descrive questo luogo come “importante per la diocesi di Ávila e per la Chiesa universale”.

Sabato 27 agosto alle ore 20, il vescovo Gil Tamayo ha presieduto la celebrazione religiosa in cui la chiesa della Santa è diventata Basilica Minore. Si tratta di un momento unico per l’Ordine del Carmelo Scalzo, per la Diocesi di Ávila e per tutti coloro che amano Santa Teresa di Gesù, e un autentico dono in questo anno giubilare, in cui celebriamo il IV centenario della sua canonizzazione.

 

Messaggio del Padre Generale, P. Miguel Márquez Calle OCD

Il Carmelo Scalzo stringe e abbraccia la Chiesa e il popolo nicaraguense. Oggi siamo tutti Nicaragua. Il Carmelo Teresiano vuole esprimere la sua piena solidarietà con la Chiesa nicaraguense, che soffre a causa della sua fedeltà al Vangelo e della difesa della dignità e della libertà di ogni essere umano.

Vorrei chiedere a tutto l’Ordine di pregare insieme, di essere “resistenza misericordiosa” e perseveranza.

La spiritualità e la preghiera nel Carmelo sono sempre fonte di verità e di coraggio per stare con la Chiesa, con coloro che soffrono e con i poveri. In Nicaragua abbiamo una parrocchia, un monastero di Carmelitane Scalze e dei Carmelitani Secolari. Sono presenze, come tante altre in Nicaragua, che hanno come unico interesse quello di vivere e annunciare il Vangelo con la vita e la cura della dignità di ogni essere umano e della sua libertà, con la preghiera e la gratuità. Con i Carmelitani Scalzi, le Monache Carmelitane Scalze e i Carmelitani Secolari accendiamo le nostre lampade, chiedendo luce, saggezza, umiltà e ascolto, per coloro che hanno l’autorità di servire a difesa della libertà e della verità.

Carissima Chiesa del Nicaragua, con Teresa di Gesù e Giovanni della Croce, con tutti i Santi del Carmelo, vogliamo invocare e chiedere per tutti voi l’umile audacia e la freschezza di coloro che sono in mezzo alla gente per dare vita e seminare semi di fraternità e di riconciliazione. Facciamo nostro il vostro dolore e la vostra inquietudine.

Preghiamo con insistenza, senza perderci d’animo, senza perdere la testa, affinché in ogni città, in ogni paese, in Nicaragua e in tutta l’America Latina si trovino sempre cammini di pace, di dialogo, di rispetto, di convivenza nella diversità, di Fede e di Speranza, e affinché il Vangelo continui a essere seme di pace nella verità.

Vi esprimiamo la nostra amicizia fraterna e la nostra vicinanza nella preghiera, fiduciosi nella parola di Gesù: “Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine”.

Abbiamo appreso con grande dolore del violento arresto da parte della polizia di Mons. Rolando Álvarez Lagos, vescovo della diocesi di Matagalpa. Come Carmelitani Teresiani, “figli della Chiesa”, proviamo grande tristezza nel vedere il popolo del Nicaragua privato di un altro fedele servitore del Vangelo. Vi invito a pregare per questo vescovo, difensore della dignità umana nel nome di Cristo, affinché sia rispettata la sua integrità e sia liberato immediatamente.

 

P. Miguel Márquez Calle, ocd

Generale

Roma, 19 Agosto 2022

Da giovedì 26 a domenica 29 maggio 2022, la Comunità dei Carmelitani Scalzi di Gitega ha ospitato una cinquantina di giovani studenti degli Istituti secondari e universitari delle città di Bujumbura e Gitega.

Sono venuti per vivere insieme un’esperienza di preghiera, studio e contemplazione, in occasione della sessione che promuove la salvaguardia del creato, in questi giorni in cui ricorre il 7° anniversario della lettera enciclica “Laudato si’” di Papa Francesco. L’obiettivo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’urgenza di proteggere e promuovere l’ambiente, dabndo seguito alla Convenzione di Stoccolma (1972), alla Dichiarazione di Rio (1992), alla Convenzione sulla diversità biologica (1993), alla Dichiarazione di Johannesburg (2002) e alla Lettera Enciclica “Laudato si’” (2015). Questa sessione s’inserisce in uno sforzo costante per raggiungere una consapevolezza spirituale e formulare programmi operativi che tengano conto dell’imperativo ambientale, per non doverci riconoscere colpevoli di aver ostacolato il flusso della vita in tutti gli esseri viventi.

La Comunità dei Carmelitani di Gitega è sostenuta economicamente dalla Diocesi di Stoccolma (Svezia), che ringraziamo di cuore. Siamo anche grati al Definitore Generale dell’Ordine, P. Jean-Baptiste Pagabeleguem, che ha partecipato all’intera sessione.

 

 

 

Si è appena concluso il secondo noviziato dell’anno 2022, organizzato a Pushpadaan (Calicut) e il cui tema era “Le mani vuote”. I partecipanti provenivano da 7 Province: 9 da Manjummel; 2 da Kerala Sud; 6 da Malabar; 3 da Delhi; 6 da Andhra Pradesh; 5 da Karnataka-Goa; 3 da Tamil Nadu. P. Antony Ittikunnath è stato il coordinatore di questa sessione. Specialisti in diversi campi hanno tenuto conferenze su vari argomenti legati alla vita religiosa e carmelitana. La sessione è stata inaugurata solennemente da Padre Thomas Marottikaparambil OCD, Provinciale della Provincia di Manjummel, il 3 aprile 2022, alla presenza di 34 frati.

Una volta alla settimana, i frati si riunivano in gruppi per discutere su tematiche legate alla spiritualità di Santa Teresa di Lisieux, mentre la domenica avevano la possibilità di fare delle gite. In certi giorni, i fratelli esercitavano i loro talenti svolgendo lavori manuali e di giardinaggio, accompagnati da attività sportive. Ogni giovedì, i frati svolgevano lavori domestici durante il giorno e si riunivano la sera per il pasto fraterno. Potevamo anche utilizzare la sala di conferenze multimediali per guardare film edificanti e cortometraggi realizzati dai nostri fratelli. Era stato designato un confessore regolare esterno alla comunità, ma ognuno era libero di rivolgersi a qualsiasi sacerdote della comunità per la confessione e la guida spirituale. Ogni sabato sera, i frati animavano l’adorazione eucaristica e i vespri.

La sessione si è conclusa con un ritiro di una settimana predicato da Padre Augustine Steejen, OCD, ed è terminata ufficialmente il 15 maggio 2021.