Dal 7 al 10 novembre 2022, nel nostro Centro di Spiritualità CESP di Guadalajara (Jalisco), si è tenuta la 56ª Assemblea della COPEFOR (Commissione Permanente di Formazione) della Famiglia Carmelitana in Messico.

Le suore e i frati formatori che accompagnano le nuove generazioni desiderose di consacrare la propria vita a Dio si sono incontrati intorno al tema: “Favorire un approccio della realtà globale e della gioventù post-pandemica alla luce dell’antropologia biblica e della spiritualità carmelitana per comprendere e accompagnare le nuove generazioni di giovani”.

Ringraziamo Dio per questo tempo di grazia, durante il quale, attraverso la preghiera, la riflessione, lo studio, la fraternità e l’incontro con gli altri, abbiamo fatto esperienza della Provvidenza di Dio, che ci dà gli spunti e gli strumenti necessari che permettono a tutti i formatori del Carmelo di continuare ad accompagnare le vocazioni religiose desiderose di vivere più intensamente la loro sequela di Cristo e di raggiungere la pienezza della loro vita e della loro vocazione.

 

Incontro dei tre Consigli

Il 30 ottobre, nel nostro centro spirituale di Birkenwerder, si è tenuto l’incontro tra il Consiglio provinciale, il Consiglio della Federazione delle nostre monache e un rappresentante del Consiglio nazionale dell’OCDS. Tale incontro, che si svolge una volta ogni triennio, è destinato a promuovere lo scambio di informazioni fra i tre rami del nostro Ordine in Germania e a rendere più visibile l’apostolato comune nel contesto attuale.

È stata discussa e approvata la proposta di tenere quest’incontro dei “Tre Consigli” ogni anno, in modo che vi siano più scambi e collaborazioni tra di noi.

 

Giornata provinciale 2022

Quest’anno 28 confratelli si sono dati appuntamento nel nostro convento di Ratisbona (Regensburg) per la giornata provinciale. Il priore e parroco del convento di Monaco, P. Bruno Piechowski, ha presentato in modo molto chiaro la vita monastica di Teresa di Lisieux, così com’è descritta nelle dichiarazioni del Processo. La comunità di Lisieux non era molto esemplare all’epoca e perciò la testimonianza di Teresa ci ha interpellato ancor di più, soprattutto per quanto riguarda la carità fraterna. Ciò ha stimolato i nostri scambi, prima in piccoli gruppi, poi in sessione plenaria.

Questa bella giornata di incontro si è conclusa con i vespri nella cripta del convento e con un abbondante buffet offerto dal convento di Ratisbona, sempre molto accogliente.

 

Dal 4 al 6 novembre 2022, presso il Centro Spirituale carmelitano “Casa S. Silvestro” di Monte Compatri (Roma) si è svolto il Consiglio Plenario OCDS della Provincia dell’Italia Centrale per la revisione definitiva dello Statuto Provinciale “ad experimentum”, presieduto dalla Presidente Provinciale OCDS Laura Isotton, in collaborazione con le Consigliere Provinciali Gabriella Stilli, Elena Primicerio e Hartine Benussi. La giornata conclusiva è stata dedicata alla formazione per i Secolari e i Padri Assistenti, con la Conferenza-dibattito della dott.sa Mara Cerroni, sul tema: “Famiglia culla dell’identità, della coscienza e del rapporto con Dio, alla luce dei mistici e della chiamata alla contemplazione”.

Al termine, la solenne Celebrazione Eucaristica in cui hanno emesso le Promesse Definitive Fiorella Manetta e Paolo Papo, della Comunità Secolare di Monte Compatri.

Oltre che dalla visita del Padre Provinciale, il Consiglio Plenario è stato allietato dalla partecipazione di alcuni Padri Assistenti alla giornata formativa.

 

La 14ª Assemblea Generale della Federazione delle Carmelitane Scalze delle Filippine, tenutasi dall’8 al 12 novembre 2022 a Iloilo City, ha coinciso con l’inizio del Centenario del Carmelo di Jaro. È in questa città che il 9 novembre 1923 è stata fondata la prima comunità di Carmelitane del Paese. Quattro monache francesi sono arrivate da Hue (Vietnam) rispondendo alla chiamata del vescovo di Jaro, Mons. James P. McCloskey.

Le celebrazioni del Centenario si sono aperte con una Messa presieduta dall’arcivescovo Mons. Jose Romeo Lazo. Nella sua omelia, P. Chris Surinono, OCD, Definitore Generale, ha invitato le monache a “sentire con la Chiesa, nella Chiesa e per la Chiesa e ad imparare da Santa Teresa di Gesù Bambino il potere di guarigione della preghiera”.

Quest’Assemblea ci ha reso consapevoli della necessità di promuovere le vocazioni.  P. Danilo Lim, OCD, Provinciale e Assistente religioso, ci ha aiutato a riflettere sull’uso dei media e sul loro ruolo nella promozione vocazionale, oltre che sulla necessità di una formazione umana integrale. Durante il suo incontro con le monache, P. Chris Surinono, Definitore Generale, si è soffermato su “La vita fraterna secondo Santa Teresa”.

 

Tutte le domande relative alle GMG2023 e all’Incontro Carmelitano Internazionale dei Giovani devono essere inviate a jmj2023@carmelitas.pt. Inoltre, tutte le informazioni sulle GMG2023 e sull’Incontro Carmelitano Internazionale dei Giovani saranno comunicate tramite la stessa e-mail e saranno disponibili sul sito web http://jmj2023.carmelitas.pt/.

 

INFORMAZIONI SULL’INCONTRO CARMELITANO INTERNAZIONALE DEI GIOVANI

 

Luogo: Fatima, Portogallo

Data: 31 luglio 2023, dalle 10.00 alle 20.00 (soggetto a modifiche)

 

Come contattarci

Ogni gruppo deve inviare un’e-mail a jmj2023@carmelitas.pt, indicando la sua intenzione di partecipare all’incontro; presentando il gruppo (paese, tipo di comunità carmelitana [suore, frati, secolari, parrocchia, collegio, movimento ecclesiale, ecc.] e nome della persona responsabile); indicare il numero approssimativo di partecipanti.

 

Iscrizione all’Incontro Carmelitano Internazionale dei Giovani

Prima tappa:

– Se avete bisogno di un alloggio per la notte del 30 luglio:

Gli alloggi saranno gli stessi che per gli altri giorni delle GMG[1]. Per garantire l’alloggio, ogni gruppo deve iscriversi alle GMG come membro del macro gruppo ODC2023 e scegliere tra il forfait A1+(30 luglio) o A3+(30 luglio);

– Se non avete bisogno di alloggio per la notte del 30 luglio:

Passare alla tappa 2.

 

Tappa 2: Iscrizione all’Incontro Carmelitano Internazionale dei Giovani:

Verso la fine del 2022/inizio 2023 sarà disponibile un modulo di iscrizione online. Ogni gruppo effettuerà la propria iscrizione. La procedura si concluderà con il pagamento della quota di partecipazione.

 

Informazioni generali per l’Incontro Carmelitano Internazionale dei Giovani:

– Ogni gruppo provvederà al proprio trasporto a Fatima e al ritorno a Lisbona (o altrove), per partecipare all’incontro internazionale dei giovani carmelitani.

– I pasti (pranzo e cena) sono inclusi nel forfait di partecipazione.

– Il programma dell’Incontro sarà comunicato a tempo debito. Tuttavia, tutti i partecipanti saranno invitati a diversi momenti: Eucaristia, momenti di preghiera, workshop, visita di Fatima, ecc…

 

 

INFORMAZIONI SULLE GMG2023

 

Registrazione:

– Ogni gruppo deve registrarsi all’interno del macro-gruppo carmelitano “OCD2023“.

– Ogni gruppo, anche se deve essere registrato all’interno del macro-gruppo carmelitano, può scegliere il forfait più adatto alle proprie esigenze.

 

Giornate nelle diocesi:

– Per qualsiasi domanda riguardante le Giornate nelle Diocesi, si prega di contattare gli organizzatori delle GMG2023 o di consultare il sito web ufficiale

https://www.lisboa2023.org/pt/preparacao/dias-nas-dioceses.

[1] Poiché non disponiamo di alloggi sufficienti per il numero di partecipanti previsti per l’Incontro, abbiamo concordato con gli organizzatori delle GMG che i partecipanti all’Incontro si possano registrare negli alloggi delle GMG il giorno prima dell’apertura ufficiale delle GMG, in modo da poter pernottare e poi viaggiare a Fatima.

Sabato 15 ottobre, il Carmelo del Pater Noster, sul Monte degli Ulivi, ha celebrato la festa di Santa Teresa d’Avila.

La celebrazione, presieduta da Sua Beatitudine Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, ha segnato anche l’apertura del 150° anniversario della fondazione del Carmelo, creato nel 1873 dalle Carmelitane francesi (l’anniversario sarà celebrato ufficialmente il prossimo anno, nel 2023). Per l’occasione, dopo la Messa i fedeli e gli ospiti hanno avuto la possibilità di visitare il chiostro del Carmelo, un bellissimo cortile normalmente accessibile solo alle monache, dove sono stati accolti calorosamente dalle Carmelitane e dai volontari del Carmelo.

 

Sabato 15 ottobre 2022, presso il Centro spirituale Marie Reine du Carmel di Gitega, tre frati carmelitani scalzi hanno emesso la professione solenne: si tratta dei frati Anatole de la Miséricorde Divine, Emmanuel de la Sainte Trinité e Marius de l’Eucharistie. Tutti e tre hanno seguito la formazione del Secondo Noviziato carmelitano a Kinshasa, nella RDC, da luglio a settembre 2022. Si sono anche preparati con gli esercizi spirituali predicati dal Rettore del santuario mariano di Mugera, Don Venant Mpozako.

La celebrazione eucaristica in cui si è svolta la professione è stata presieduta da Mons. Blaise Nzeyimana, vescovo di Ruyigi e rappresentante della Conferenza Episcopale del Burundi presso gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica. Mons. Blaise ha sottolineato la gioia di celebrare il 400° anniversario della canonizzazione di Santa Teresa di Gesù, avvenuta il 12 marzo 1622 e il 52° anniversario della sua proclamazione come prima donna Dottore della Chiesa. Inoltre, ha espresso il riconoscimento da parte dei vescovi per l’apostolato spirituale dei carmelitani in Burundi e Ruanda, esortandoli a rimanere fedeli al loro carisma. Questo è il desiderio di tutta la comunità cristiana del Burundi e del Ruanda, il motivo della preghiera e della benedizione dei vescovi.

 

Venerdì 14 ottobre, il Teresianum ha celebrato l’Inaugurazione del nuovo Anno Accademico. La Celebrazione Eucaristica è stata presieduta da S.Em.za il Cardinale Kurt Koch, prefetto del Dicastero per la promozione dell’unità dei Cristiani.

A questo primo momento liturgico è seguito l’Atto Accademico, a sua volta suddiviso in una prima parte nella quale il P. Christof Betschart, OCD, Preside della Pontificia Facoltà, ha tracciato la sua Relazione sull’Anno Accademico 2021-2022. Il secondo momento dell’Atto Accademico è stato marcato dalla Prolusione, tenuta da S.Em.za il Cardinale Kurt Koch, sul tema: «La preghiera come anima della teologia. Sul rapporto tra riflessione teologica e prassi spirituale».

L’Inaugurazione si è conclusa con un rinfresco nel chiostro del Teresianum.

 

Novità nel sito della Facoltà

Da qualche settimana, il sito web della Facoltà si è arricchito di una nuova risorsa: il repository istituzionale. L’obiettivo è di conservare in un unico spazio online la produzione scientifica della Facoltà e dei suoi membri. Il repository è accessibile dal sito ufficiale https://repository.teresianum.net  e viene continuamente implementata con nuovi inserimenti.

Oltre ai lavori scientifici e divulgativi dei professori della Facoltà, la piattaforma ospita alcune delle nostre principali riviste, consultabile integralmente online, in particolare la rivista Teresianum e la collana Fiamma Viva. Un’altra sezione importante del repository è quella in cui viene messa a disposizione una serie crescente di tesi dottorali discusse presso la nostra Facoltà.

 

Da lunedì 26 a giovedì 29 settembre 2022, il Commissariato “San Giuseppe” del Congo ha celebrato il suo primo Consiglio Plenario. È stato presieduto dal P. Generale Miguel Márquez, accompagnato dai due Definitori incaricati dell’Africa e del Madagascar, i Padri Jean-Baptiste Pagabeleguem e Philbert Namphande.

Durante la sessione inaugurale, il Commissario P. Albert ha lodato gli sforzi compiuti dai frati negli ultimi anni, dopo l’erezione del Congo a Commissariato. Il nostro Padre Generale ha quindi espresso la sua gioia di trovarsi in Congo per la prima volta e ci ha detto che era qui per ascoltare, imparare e conoscere le realtà e le sfide del Carmelo in Congo. Questa prima giornata è stata dedicata alla presentazione delle nostre otto comunità. Il giorno seguente abbiamo condiviso su tutto ciò che avevamo ascoltato durante le presentazioni. Mercoledì 28 settembre abbiamo ascoltato l’economo del Commissariato e i parroci delle cinque parrocchie animate dai frati Carmelitani. Giovedì 29 settembre abbiamo udito la relazione sullo stato del Commissariato e poi quella sulla formazione iniziale. A conclusione del Consiglio Plenario, il Padre Generale ci ha incoraggiato a una maggior comunicazione e collaborazione tra le comunità, come anche con le monache e il Carmelo Secolare.

Il Padre Generale, accompagnato dai due Definitori e dal Padre Commissario, mercoledì 28 settembre ha reso visita al Card. Fridolin Ambongo, Arcivescovo Metropolita di Kinshasa, e all’Arcivescovo Ettore Balestrero, Nunzio Apostolico nella Repubblica Democratica del Congo.

 

Ad Alba de Tormes, l’Anno Giubilare Teresiano si è aperto solennemente alla presenza di una grande folla. Durerà fino al 15 ottobre 2023. Il vescovo emerito, Mons. Carlos López, ha avuto l’onore di aprire la Porta Santa. Padre Miguel Ángel González ha letto il decreto papale.

Ad Avila, l’Anno Giubilare si è aperto con l’Eucaristia nella Cattedrale alle 11.00. Il giorno prima, venerdì 14, la statua della Santa è stata solennemente trasferita dalla Basilica di Santa Teresa alla Cattedrale. Da lì, dopo l’Eucaristia del sabato, ha percorso in processione le strade di Avila insieme alla statua della Madonna della Carità, fino al ritorno in Basilica. È lì, nel pomeriggio, che si è svolto uno dei momenti più toccanti della giornata: l’addio di Santa Teresa alla Madonna. Quest’evento non si era più svolto dal 2019, a causa della pandemia.

 

Il 6 ottobre, l’Università di Salamanca ha commemorato il centenario del conferimento postumo del Dottorato honoris causa a Santa Teresa di Gesù. È stata organizzata una cerimonia commemorativa attorno alla “donna più importante della storia spagnola per la sua influenza internazionale e le sue capacità intellettuali”. La celebrazione è iniziata con un corteo accademico composto da circa 70 dottori dell’Università e 20 frati carmelitani. Durante l’atto è stato ricordato che il 6 ottobre 1922 Teresa de Cepeda y Ahumada fu onorata insieme agli studiosi spagnoli per la sua cultura, la sua qualità letteraria, la sua spiritualità e i valori riformisti che ha trasmesso.

La nomina di Santa Teresa a Dottore honoris causa fu un evento particolarmente importante a Salamanca e ad Alba de Tormes, e la celebrazione durò tre giorni. Il 7 ottobre 1922, l’atto accademico ebbe luogo nel Teatro Liceo, alla presenza del Re e della Regina di Spagna e di numerose personalità politiche e culturali di Salamanca. Il momento culminante fu il viaggio del Re e della Regina ad Alba de Tormes l’8 ottobre 1922, durante il quale il Re regalò a Santa Teresa una piuma d’oro e la Regina il berretto di dottore.

 

Dal 15 Ottobre 2022 diventa disponibile al pubblico il nuovo progetto digitale “Digicarmel” (www.digicarmel.com): scopriamo cos’è con P. Angelo Lanfranchi, Archivista  Generale dell´Ordine.

 

P. Angelo, cos’è Digicarmel?

Digicarmel è molto più di un semplice sito web: è un database online ideato per la gestione di tutte le informazioni attuali e storiche di tutto l’Ordine.

 

Perché è stato creato Digicarmel?

Il Carmelo possiede una lunga e ricca storia, con espressioni ecclesiali e dimensioni spirituali, apostoliche, culturali e artistiche di una complessità incredibile. Conservare e condividere questa storia e i nostri tesori di vita e di spiritualità è un dovere che l’estensione della Famiglia Carmelitana e i numerosi eventi che si succedono anno dopo anno rendono sempre più difficile da gestire.

Consapevoli di questa sfida, abbiamo pensato ad una nuova modalità di lavoro che permetta di servirci dei nuovi mezzi tecnologici per organizzare le informazioni in modo interoperabile, dinamico, più unificato e condivisibile.

 

Che vantaggi ci sono nell’uso di Digicarmel?

Digicarmel è una piattaforma flessibile e solida, in grado di registrare, collegare e rendere immediatamente disponibili le informazioni e i materiali che vengono già prodotti e trattati quotidianamente da case e provincie dell’Ordine, archivi, riviste e case editrici carmelitani, altri organismi e ricercatori … Concentrando tutto questo materiale in un solo luogo moltiplicherà l’efficacia e l’utilità del lavoro svolto da tutti nella raccolta delle informazioni, evitando le inutili dispersioni di risorse.

 

Come sono organizzate tutte queste complesse informazioni in Digicarmel?

L’area principale, il ‘cuore’ di tutto il database, è una versione digitale del lavoro finora presente nei Conspectus, negli Acta Ordinis e nelle precedenti pubblicazioni storiche che avevano come scopo la conservazione e condivisione dei principali fatti relativi all’Ordine, alle sue persone, case, circoscrizioni e altre realtà ed iniziative collegate.

Questa sezione è la ‘spina dorsale’ del nostro database. Vi si collega la Bibliotheca Carmelitana Digitalis (BCD), vera e propria biblioteca carmelitana che accoglie in formato digitale, liberamente consultabile, molte monografie e articoli di ambito carmelitano di diverse lingue. Attualmente 5 riviste di lingua italiana, spagnola e portoghese sono entrate integralmente nella BCD con più di 2500 articoli disponibili, assieme a oltre 80 monografie relative alla storia istituzionale dell’Ordine, tra cui quasi tutte le pubblicazioni dell’Istituto Storico Teresiano (IHT). La biblioteca è in continua crescita grazie alla collaborazione con case editrici e riviste carmelitane.

La BCD permette di ritrovare in un’unica piattaforma materiali che finora erano difficilmente reperibili e di fare ricerca tramite la tecnologia OCR di una determinata parola all’interno del testo di tutti i documenti esistenti all’interno della nostra biblioteca.

La terza sezione di Digicarmel, ancora in via di sviluppo, è l’Archivum Carmelitanum Digitale (ACD), un vero e proprio archivio digitale dell’Ordine dove ogni archivio carmelitano potrà condividere online – se lo vorrà – determinati materiali. Nell’Archivio Generale abbiamo iniziato recentemente un bel progetto di digitalizzazione di una sezione del fondo delle missioni, che tra qualche mese entrerà a far parte del ACD e premetterà conoscere molto di più i documenti originali sulla nostra ricca storia missionaria dal sedicesimo secolo in poi. Speriamo che altri archivi carmelitani possano presto utilizzare questo strumento al servizio dell’Ordine, per poter meglio conservare e condividere il carisma fatto storia.

Ricordiamo che il software è in grado di gestire anche l’archivio delle immagini: uno dei nostri prossimi progetti consisterà perciò nella catalogazione e pubblicazione del ricchissimo fondo fotografico conservato nell’Archivio Generale, nonché l’allestimento di un museo virtuale, che in linea di principio potrebbe abbracciare l’insieme del patrimonio artistico dell’Ordine.

Digicarmel è in via di sviluppo e non possiamo considerarlo come ‘chiuso’. Data la vastità di informazioni, non è un database ‘completo’ di tutta la storia istituzionale dell’Ordine, ma è ormai abbastanza maturo per metterlo a disposizione del pubblico in generale, mentre continueremo ad arricchire le sue diverse sezioni. Riteniamo inoltre che Il feedback dell’uso pubblico sarà molto importante per migliorare questa risorsa al servizio della famiglia carmelitana.

 

A chi può interessare Digicarmel?

L’interesse è duplice: per chi fornisce le informazioni e per chi le cerca. In questo senso Digicarmel è di grande interesse per ricercatori, case editrici, riviste e archivi carmelitani che vogliono inserire il proprio materiale nel database per far conoscere più ampiamente la propria documentazione, ma è anche indispensabile per tutti coloro che vogliono conoscere di modo più approfondito il Carmelo nella sua storia, carisma, persone e istituzioni.

** Per contattare i responsabili del progetto con qualunque domanda o proposta di partecipazione, potete scriverci all’indirizzo digicarmel@ocdcuria.org.

Sabato 1° ottobre, l’intera famiglia carmelitana della Provincia di Parigi si è riunita a Lisieux per il decimo anno consecutivo. Approfittando della Visita pastorale, il Padre Generale, P. Miguel Márquez Calle, e P. Roberto Maria Pirastu, Definitore, hanno partecipato a quest’incontro.

Circa 160 persone, tra frati, secolari carmelitani e suore di spiritualità carmelitana, si sono riunite attorno a Santa Teresa e sono state accolte dalle Carmelitane di Lisieux. Il Padre Generale ha parlato dell’importanza del dottorato di Teresa nella ‘scienza dell’amore’: “Il dottorato di Thérèse ci permette di affermare che la sua dottrina contiene una parola su Dio e sull’essere umano che è preziosa non solo per i credenti, ma anche per la società di oggi. (…) La saggezza di Teresina può aiutarci a ritrovare il Vangelo, a superare la nostra situazione di stagnazione spirituale, a vivere la Parola di Gesù come una forza liberatrice”.

Oltre alla Messa domenicale presieduta da Mons. Habert, vescovo di Bayeux-Lisieux, e alla processione con le reliquie, i momenti salienti sono stati i tempi di preghiera e l’incontro del Padre Generale con i secolari e poi con tutti i frati.

 

Dal 4 all’11 settembre, la diocesi di Tumaco e la Pastorale sociale di Tumaco hanno organizzato la Settimana per la pace, il cui tema quest’anno era “Sulla via della verità, un Paese di speranza e dignità”. Il lancio è avvenuto alla presenza del vescovo di Tumaco, Monsignor Orlando Olave, del personale del Ministero Sociale, dei media e di molti artisti. L’apertura della Settimana della Pace è stata segnata da una marcia con i colori di Per la Vita e per la Pace.

In occasione dell’apertura della Settimana della Pace, Monsignor Orlando Olave ha benedetto una statua di santa Teresa di Gesù Bambino collocata nel giardino della parrocchia dei Carmelitani, di cui la Santa è titolare. La statua commemora il 150° anniversario della nascita di Teresina e il suo riconoscimento da parte dell’UNESCO come figura importante per l’umanità, come esempio di donna che ha promosso i valori della pace.

L’8 settembre si è tenuta la mostra “Galería de la Memoria” sulla piazza della parrocchia di Santa Teresa di Gesù Bambino, sotto la responsabilità della Casa della Memoria Tumaco. Questo spazio mira a costruire la memoria collettiva di tutti coloro che sono stati artefici o testimoni delle lotte sociali e della storia contemporanea del nostro Paese. Le famiglie, i compagni e gli amici di tutti questi protagonisti sono stati invitati alla Galería. Li ricordiamo per fare memoria e per ricordarci che gli eventi che stanno insanguinando il nostro Paese non devono ripetersi.

 

L’Associazione “Cuore Amico Fraternità Onlus” di Brescia (www.cuoreamico.org) consegnerà il 22 ottobre prossimo a Padre Cesare Busecchi, della Provincia Veneta, il XXXII Premio Cuore Amico, quale riconoscimento della sua lunga opera missionaria nell’Isola Rossa. P. Cerare chiese di andare in Madagascar nel 1987. La sua prima esperienza missionaria avviene in foresta, dove conosce la generosa accoglienza della popolazione e… la fauna selvaggia! È stato poi nominato parroco a Itaosy, nella periferia di Antananarivo, la capitale del Madagascar: è responsabile di 9 chiese per una popolazione di 120.000 abitanti, di cui 40.000 cattolici. Qui, Padre Cesare incontra la miseria di coloro che dalla campagna arrivano in città in cerca di un futuro migliore.

L’80% della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà e, dopo il Covid, la situazione sociale è peggiorata. In particolare, è aumentato in modo esponenziale il numero di bambini che vivono per le strade. Il sogno di P. Cesare è quello di aiutare i bambini e le famiglie che dormono nei tunnel della capitale. Possiede già un terreno dove vorrebbe costruire una casa per i bambini soli, delle casette per le famiglie, una scuola, e aiutare queste persone a coltivare la terra.