Il 31 luglio, prima della GMG2023 di Lisbona, i giovani del Carmelo Scalzo si sono riuniti a Fatima, sotto lo sguardo della Madonna: eravamo circa duecento e venivano da diversi Paesi di tre continenti.

La mattina, riuniti nel Centro Pastorale Paolo VI, i giovani hanno dialogato con il Padre Generale, fra Miguel Maria Márquez, che li ha sfidati a vivere centrati sull’essenziale – l’amicizia con Gesù – al servizio della Chiesa, come Santa Teresa di Gesù e San Giovanni della Croce, e ad essere attenti alle piccole cose che la vita ci propone.

Il pomeriggio è stato dedicato a conoscere un po’ i dintorni del santuario, in due workshop, e a partecipare alla Messa conclusiva nella Basilica del Rosario. Uno dei momenti di riflessione è stato proposto da una coppia, circa la storia e il carisma dei Carmelitani Scalzi; l’altro è stato organizzato da suor Ângela Coelho, sulla figura della venerabile suor Lucia di Gesù.

Durante la Messa conclusiva, il Padre Generale ha ringraziato Dio per il bene che i più piccoli fanno nella Chiesa e nella società, e ha deposto sulla tomba di Suor Lucia un pezzo di una bomba russa, che aveva ferito il suolo dell’Ucraina: un frammento donatoli da una madre, proprio perché lo portasse a Fatima e si pregasse per la pace.

 

Le ultime statistiche dell’OCDS dicono che in Venezuela ci sono otto comunità canonicamente erette e quattro in via di costituzione. Esistono inoltre progetti di fondazione in diversi luoghi. I membri attivi sono circa 150. L’OCDS in Venezuela si caratterizza per una formazione e una vita fraterna di buona qualità. Le comunità si sforzano di generare spazi formativi adeguati che permettano a tutti i membri di approfondire gli elementi essenziali della loro vocazione, attraverso lo studio delle Costituzioni e la familiarità con la ricchezza carismatica del Carmelo Scalzo.

 

Le comunità dell’OCDS sono presenti nelle città di Abancay, Arequipa, Cuzco, Ica, Lima e Trujillo. Hanno 165 membri nelle varie tappe della formazione. Recentemente è stato approvato il programma di formazione nazionale, che sta per essere applicato in tutto il Paese. Una delle priorità dell’OCDS peruviano è l’integrazione e la comunione al suo interno e con i frati e le monache dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi, promuovendo una vera vita di comunione fraterna. Gli apostolati delle comunità OCDS sono molto vari, e in tutte si sforzano di continuare a servire l’Ordine, la Chiesa e la società con amore, basandosi sulla loro identità e sul carisma carmelitano.

 

Sabato 17 giugno 2023, presso il monastero delle Carmelitane di Logbakro, sono stati celebrati due giubilei, uno d’oro e uno d’argento: quello di Marie Pacis de Jésus e quello di Marie Bernadette de l’Éternel Amour.

Hanno partecipato alla celebrazione religiosi e religiose, fedeli, parenti e amici provenienti da Stati Uniti, Belgio, Ruanda, Burkina Faso e Costa d’Avorio. L’Eucaristia è stata presieduta dal nuovo vescovo di Yamoussoukro, Mons. Joseph Aka, e concelebrata da una dozzina di sacerdoti, tra cui diversi Carmelitani Scalzi. La celebrazione è stata ricca di canti e danze in segno di gratitudine verso Dio.

Dopo la Messa, un pasto è stato offerto e condiviso in un’atmosfera conviviale. Alla fine della giornata, dopo i vespri e la cena, si è svolta la ricreazione insieme ai genitori, agli amici e alle nostre sorelle carmelitane.

 

Nel mese di maggio sono state erette canonicamente le comunità OCDS di San Giuseppe e di Nostra Signora della Speranza, in Malawi. Le solenni cerimonie dell’erezione canonica hanno portato molta gioia a tutti e sono stati organizzati grandi festeggiamenti.

Siamo lieti per la costituzione di queste due comunità OCDS della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo e chiediamo a Dio di continuare a benedire la Famiglia Carmelitana Scalza in Malawi.

 

Inaugurazione dell’anno accademico 2023-24 e Lectio brevis

Sabato 3 giugno si è svolta l’inaugurazione dell’anno accademico 2023-24 dell’Istituto di Filosofia e Religione di Pushpashrama. La solenne celebrazione eucaristica inaugurale è stata presieduta dal Rev. Padre Silvestre D’Souza OCD, Superiore Provinciale della Provincia di Karnataka-Goa. Alle ore 11, il Rettore P. Oswald Crasta OCD ha salutato tutti i presenti, il Decano P. Wilfred Rodrigues OCD ha presentato la relazione annuale e gli studenti hanno cantato in coro ed eseguito un pezzo di musica strumentale. La Lectio brevis è stata presentata dal Dott. M. Daniel, professore dell’Università di Mysore. La rivista degli studenti “Cosmos” è stata presentata dal Padre Provinciale. Il programma si è concluso con l’inno del Pushpashrama.

 

Chiamati a servire Nostra Madre, la Chiesa!

Il 5 giugno 2023, Sua Eccellenza Mons. Peter Paul Saldanha, Vescovo di Mangalore, ha ordinato diaconi cinque frati carmelitani della Provincia di Karnataka-Goa, a Jeppu, insieme a otto confratelli diocesani. Hanno partecipato alla Messa numerosi sacerdoti diocesani e religiosi. Tutte le famiglie dei frati erano presenti. La Mariya Jayanti Hall del Seminario ha organizzato un breve ricevimento per festeggiare i nuovi diaconi. Esprimiamo la nostra profonda gioia per l’ordinazione di questi fratelli al diaconato e li accompagniamo con la nostra fervente preghiera per il loro ministero.

 

Dall’8 all’11 giugno 2023 si è svolto a Fortaleza, nel Ceará, il 16° Congresso Provinciale dell’OCDS Nord/Nordest della Provincia di São José. Dopo due anni di assenza a causa della pandemia, il Congresso è stato ancora più speciale grazie alla partecipazione di carmelitani secolari provenienti da varie regioni del Paese e la presenza del Padre Provinciale, P. Emerson de Jesus OCD e dei tre Delegati per l’OCDS: P. Alzinir Debastiani OCD, P. Luis Fernando OCD e P. Wilson Gomes OCD, oltre che della Presidente Provinciale OCDS, Rose Lemos.

Il Congresso si è articolato attorno a vari momenti di riflessione, preghiera, comunione fraterna e gioia. Si è discusso della spiritualità carmelitana, quale testimonianza autentica della nostra vocazione, affrontando la nostra identità di carmelitani e l’appartenenza all’Ordine dei Carmelitani Scalzi. È stata sottolineata l’importanza e la necessità della promozione vocazionale e di una presenza più attiva delle comunità dell’Ordine Secolare nelle attività della Chiesa, tramite apostolati che promuovano il carisma carmelitano.

 

Sabato 29 aprile 2023, la Comunità OCDS di St John of the Cross, di Melbourne, si è riunita nella parrocchia della Chiesa del Buon Pastore a Gladstone Park, nel Victoria, per celebrare il primo centenario della beatificazione di Santa Teresa di Gesù Bambino. Padre Dishan Candappa, OCDS, ha celebrato nella sua parrocchia la Messa votiva di Santa Teresa per la Comunità e gli altri ospiti, alla presenza di una reliquia di prima classe della Santa, esposta sull’altare.

Dopo la celebrazione della Messa, ci siamo riuniti nella sala parrocchiale e abbiamo goduto insieme di un bel banchetto di cibo e di amicizia. C’erano due tavoli espositivi con materiali carmelitani: uno dedicato alla circostanza e l’altro con vari libretti carmelitani. È stata un’occasione di grande gioia e benedizione. È sempre possibile sforzarsi di percorrere la Piccola Via di Santa Teresa, approfondendo la ricchezza della sua vita in Cristo. “Nel cuore della Chiesa, mia Madre, sarò l’Amore”.

 

Ad iniziativa del Pontificio Collegio Russicum di Roma, le reliquie di Santa Teresa di Gesù Bambino e dei suoi genitori, Luigi e Zelia Martin, sono venute in pellegrinaggio a Roma dal 6 al 16 giugno.

Il 7 giugno, le reliquie hanno presenziato all’udienza generale di Papa Francesco in piazza San Pietro. Papa Francesco ha dedicato la sua catechesi a Teresina, “patrona delle missioni”.  Egli ha assicurato che la presenza di Teresina era per lui una consolazione e ha annunziato di volerle dedicare quest’anno una Lettera apostolica. “Papa Francesco afferma che motore della missione è proprio questa “forza dell’intercessione mossa dalla carità”, e sottolinea che i missionari “non sono solo quelli che fanno tanta strada, imparano lingue nuove”, ma missionari sono anche tutti coloro che lì dove si trovano, vivono “come strumento dell’amore di Dio”; missionario è chi “fa di tutto perché, attraverso la sua testimonianza, la sua preghiera, la sua intercessione, Gesù passi”[1].

Giovedì 8 giugno, le reliquie sono state accolte al Teresianum dove, in quello stesso giorno, è iniziato un Seminario di approfondimento sulla santità in Teresa di Lisieux, con 17 specialisti che hanno condiviso il frutto delle loro ricerche. Alle ore 18.00 la solenne Celebrazione Eucaristica è stata presieduta dal P. Generale, P. Miguel Márquez Calle, con la numerosa partecipazione di tanti devoti e membri della grande Famiglia Carmelitana, religiosi, religiose e secolari. Al termine della celebrazione, le reliquie sono state trasferite in processione nella vicina Basilica di S. Pancrazio, officiata dai Carmelitani Scalzi dell’Italia Centrale, per un’Adorazione animata dai giovani, che si è protratta per tutta la notte. Domenica 11, le reliquie sono state accolte, a partire dalle ore 8.30, nella nostra parrocchia di Santa Teresa d’Avila in Corso d’Italia. Alle ore 10.30, il Padre Generale ha presieduto la Messa solenne del Corpus Domini.  Nel pomeriggio, le reliquie hanno proseguito il loro pellegrinaggio romano.

[1] https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2023-06/papa-francesco-udienza-generale-zelo-missioni-santa-teresina.html

 

La prima Giornata Carmelitana in Burkina Faso si è svolta domenica 30 aprile 2023 presso il convento dei nostri fratelli O.Carm. a Bobo-Dioulasso. Ben 92 persone, giunte dalle città di Gourcy, Ouagadougou, Nouna, Dédougou e Bobo-Dioulasso hanno partecipato a questa Giornata; esse appartengono alla grande famiglia del Carmelo: O.Carm., OCD, Carmelitane Missionarie, Suore della Provvidenza de la Pommeraye, Suore di Santa Teresa d’Avesnes, Suore Teresiane (Gourcy), Missionarie dell’Immacolata (Suore dell’Acqua Viva), Carmelo Secolare, Terz’Ordine Carmelitano e Famiglia Donum Dei.

La Messa domenicale è stata presieduta da un nuovo sacerdote, Fra Joseph Bassié O.Carm.  Nel corso della giornata si sono susseguiti insegnamenti, incontri, scambi sui temi presentati, e la presentazione di ogni comunità o istituzione della grande famiglia carmelitana, con dettagli sul fondatore, il carisma, la genesi dell’affiliazione all’Ordine del Carmelo e la missione specifica.

La giornata si è conclusa con una serata culturale e ricreativa animata dal coro “Notre-Dame du Mont Carmel” di Bobo, col contributo delle diverse comunità religiose. Questa prima edizione ci ha permesso di metterci in cammino insieme, come ci invita Papa Francesco, come grande famiglia del Carmelo presente in Burkina Faso.

 

Il Carmelo Secolare ha una lunga storia in Cuba. Le comunità delle città dell’Avana e di Matanzas continuano ad arricchire le rispettive diocesi con la loro vita di preghiera e di servizio. Abbiamo avuto l’opportunità di incontrare la signora María Marta de la Virgen del Carmen. Nella foto, la vediamo mentre mostra il suo certificato di professione fatto all’Avana il 15 luglio 1955. È secolare da quasi 70 anni e continua la sua vita di preghiera e di servizio con grande generosità e gioia.

Nella città di Santa Clara esiste la Confraternita della Madonna del Carmine, che si riunisce nella parrocchia della Madonna del Carmine, affidata ai Padri Salesiani. Tutti si sentono membri dell’Ordine Carmelitano e promuovono la devozione alla Vergine Maria attraverso i loro diversi apostolati. Gioiosi della loro vocazione, promuovono le vocazioni affinché anche altri possano sperimentare la gioia di sentirsi parte dell’Ordine di Nostra Signora. Chiediamo a Nostra Signora del Monte Carmelo di proteggere tutti i suoi figli e figlie.

 

Da lunedì 17 aprile a domenica 7 maggio 2023, il Signore ha riunito le Carmelitane dell’Oceano Indiano (Madagascar, Mauritius, Isola della Riunione) e della Francia, per una sessione di formazione di tre settimane, a Itaosy, presso la casa dei nostri confratelli Carmelitani, riuniti anch’essi in Capitolo.

Ogni comunità era rappresentata da una o più sorelle. Alla scuola di Nostra Madre Santa Teresa, abbiamo approfondito i diversi fondamenti ed elementi della nostra vita carmelitana. Questa sessione è stata molto ricca per tutte noi e ci ha permesso di rivisitare la nostra vita in profondità.

La grande novità di questa sessione è stata che le relatrici erano Carmelitane francesi (Suor Élisabeth del Carmelo di Surieu e Suor Sabine-Marie del Carmelo di Angers), e ciò ha completato gli insegnamenti dei nostri Frati Carmelitani.

Ringraziamo il Signore per quanto abbiamo vissuto insieme sotto il Suo sguardo, incoraggiandoci a vicenda per vivere meglio la nostra vita carmelitana.

 

Il 30 aprile 2023 si è svolta nella città di Haifa (Israele) la tradizionale processione della Madonna del Monte Carmelo, nota come Taalat al-Adra (la Salita della Vergine). Ogni anno, una statua di 900 kg, trasportata da uomini e donne, viene portata in processione dalla chiesa di San Giuseppe al convento dei Carmelitani di Stella Maris.

Questa tradizione risale alla Prima Guerra Mondiale: quando i soldati turchi diedero ai Padri Carmelitani tre ore di tempo per evacuare il Convento del Monte Carmelo, se ne andarono con solo pochi documenti d’archivio e la statua della Madonna. Alla fine della guerra, il 27 aprile 1919, la statua fu riportata al monastero in processione per ringraziare la Vergine Maria di aver protetto la città durante la guerra.

Quest’anno, dopo le restrizioni dovute alla pandemia di Covid-19, circa 3.000 persone provenienti dalla Palestina e da Israele hanno partecipato alla processione. In un’atmosfera festosa, i fedeli hanno percorso i tre chilometri e 130 metri di salita, cantando salmi e inni in onore della Vergine Maria. Erano presenti diversi responsabili delle Chiese, tra cui il Patriarca latino di Gerusalemme, Mons. Pierbattista Pizzaballa.

Davanti al Convento di Stella Mars, il Patriarca ha presieduto la preghiera finale. Ha sottolineato la necessità di vocazioni alla vita consacrata per la Chiesa e ha chiesto alla Vergine Maria di intercedere affinché il Signore protegga tutte le famiglie cristiane.

 

Crediti fotografici: © Patriarcato latino di Gerusalemme

 

Nel mese di aprile, l’Ordine Secolare e le Confraternite della Madonna del Carmine si sono incontrati nella parrocchia di La Sabatina a Città del Messico. Erano presenti membri delle Comunità e delle Confraternite provenienti da tutto il Paese. Dopo una solenne celebrazione eucaristica, i partecipanti hanno potuto condividere fraternamente la bellezza della loro vocazione nel Carmelo.

L’Ordine Secolare ha recentemente eletto il suo Consiglio provinciale che, in comunione con tutte le Comunità, cerca di promuovere l’unità e il dialogo. Da parte loro, le Confraternite della Madonna del Carmine hanno mostrato la loro fedeltà alla devozione e al servizio della Vergine. In Messico esiste un gran numero di Confraternite della Madonna del Carmine, alcune delle quali sono molto antiche e dispongono di statuti propri. Esiste una stretta collaborazione tra l’Ordine Secolare e le Confraternite della Madonna del Carmine. Ognuna riconosce la vocazione unica e speciale dell’altra. Tutti si sentono fratelli e sorelle, tutti membri del Carmelo sotto la protezione della Vergine Maria e molto orgogliosi di essere al suo servizio.

L’incontro è stato segnato da diversi momenti forti, pieni di gioia e di riflessione. Si è discusso dell’identità, dell’appartenenza all’Ordine del Carmelo Scalzo, della realtà attuale e delle sfide delle comunità. È stata sottolineata la necessità di promuovere le vocazioni e la sinodalità.

 

I Frati della Delegazione Generale di Taiwan-Singapore hanno avuto una doppia occasione di rallegrarsi con la Professione Solenne e l’Ordinazione Diaconale di tre dei loro Frati: Fr. Benedict Mary, Fr. Reginald Marie e Fr. Bartolo Maria. La professione solenne si è svolta il 19 marzo 2023 e l’ordinazione diaconale il 5 maggio 2023.

Entrambe le celebrazioni si sono svolte nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo dell’arcidiocesi di Singapore. Durante la Messa di ordinazione, i frati hanno avuto la gioia di accogliere il Definitore Generale, padre Christianus Surinono OCD. L’ordinazione diaconale è stata conferita dall’arcivescovo di Singapore, il cardinale William Goh. La gioia dei frati è stata condivisa con il Popolo di Dio, che è stato invitato a un pasto festivo al termine della celebrazione.