Il 16 gennaio 2024 è nata la Fundación Misión Teresiana, sotto l’impulso delle due Province carmelitane di Spagna e della Provincia di Portogallo.

La prima riunione si è svolta in presenza dei Provinciali della Provincia Iberica: P. Francisco Sánchez Oreja, della Provincia di San Joaquín de Navarra: P. Jon Korta, e della Provincia di Nostra Signora del Monte Carmelo del Portogallo; hanno partecipato inoltre P. Jérôme Paluku, Segretario per la Cooperazione Missionaria della Casa Generalizia, Suor Gema Juan, rappresentante delle Federazioni delle Carmelitane Scalze, il Sig. Jon Andoni, Economo Provinciale della Provincia di Navarra, e P. João Rego, Responsabile delle Missioni del Portogallo.

Lo scopo della nuova Fondazione, oltre ad essere uno strumento di coordinamento e cooperazione tra le istituzioni caritative delle tre Province carmelitane, sarà quello di promuovere e sviluppare attività di sensibilizzazione riguardo alla povertà nei Paesi in via di sviluppo e nelle aree particolarmente emarginate della società, alla solidarietà e alla cooperazione per lo sviluppo. Un altro importante obiettivo della Fondazione sarà quello di promuovere il volontariato sociale a favore dello sviluppo e di sensibilizzare i cittadini del “Nord” alla situazione delle popolazioni meno favorite del mondo.

 

Le Carmelitane Scalze di Ronda celebrano un anno giubilare dal 21 gennaio al 23 novembre 2024. Il vescovo di Malaga Mons. Jesús Catalá ha presentato la richiesta alla Santa Sede in occasione del centenario della loro fondazione. L’apertura del Giubileo è avvenuta durante la celebrazione eucaristica di domenica 21 gennaio, nell’ambito della novena in onore della patrona di Ronda, la Madonna della Pace.

Il monastero del Cuore Eucaristico di Gesù è stato fondato il 15 ottobre 1924. Dell’edificio originario, risalente al 1585, rimangono solo la chiesa e il giardino. In questo monastero è conservata la reliquia della mano di Santa Teresa di Gesù.

 

 

Con un decreto firmato il 14 dicembre, papa Francesco ha riconosciuto un miracolo attribuito a Suor Anna di Gesù, figlia spirituale di Santa Teresa d’Avila e amica di San Giovanni della Croce. Questa decisione apre la strada alla beatificazione di Suor Anna di Gesù (Ana de Lobera y Torres, 1545-1621).

Orfana all’età di 9 anni, Anna incontrò nel 1569 Santa Teresa nella città di Toledo, che ne constatò le virtù e la invitò a entrare nel Carmelo. Santa Teresa la chiamava “la grande capitana delle priore”. Aveva una forte personalità, un sano discernimento ed era animata da una grande carità. Dopo la morte della Madre, Anna raccolse tutti i suoi scritti e li fece pubblicare. Perpetuò l’eredità teresiana con la fondazione di monasteri in Francia (Parigi 1604; Pontoise 1605; Digione 1605), in Belgio (Bruxelles 1607; Lovanio 1608; Mons 1608), incoraggiando la fondazione delle Carmelitane di Cracovia (Polonia) nel 1612 e delle emigrate inglesi ad Anversa (Belgio) nel 1619. Durante tutto questo periodo di fondazione, Anna di Gesù scelse di vivere un’incondizionata fedeltà all’opera di Santa Teresa d’Avila.

 

Il Carmelo scalzo arrivò in Egitto nel 1926, un anno dopo la canonizzazione di Santa Teresa di Gesù Bambino. Oggi la basilica di Santa Teresa di Gesù Bambino è un punto di unione e di comunione dei vari riti, tra i copti cattolici e ortodossi, ma anche per gli stessi musulmani che la frequentano (più numerose le donne, ma non mancano gli uomini) che vengono a pregare; un segno dell’ecumenismo tipico di Santa Teresa di Gesù Bambino, che con la sua semplicità e amore sa conquistare il cuore di tutti.

I Carmelitani d’Egitto hanno voluto celebrare e ricordare i 150 della nascita di Santa Teresa di Gesù Bambino (1873-2023) con varie iniziative: tutti i mesi viene proposta una conferenza su vari aspetti della sua dottrina; è stato indetto un concorso di pittura sul tema “Santa Teresa di Gesù Bambino e l’Egitto”. Bravi artisti dell’iconografia copta hanno dipinto delle immagini, e le prime tre classificate hanno ricevuto un premio. Tutte le icone rimarranno nella basilica e saranno un segno visibile dell’amore degli egiziani alla piccola Teresa e dell’amore che la Santa delle rose ha per l’Egitto.

 

Nel fine settimana del 24-26 novembre si è tenuto il 1° Congresso carmelitano per coppie presso la Mesa de los Santos (Santander). Il tema del congresso era “Il mio unico esercizio è amare” (cfr. Cantico Spirituale, str. 28). È stato un momento di condivisione fraterna, di incontro, di preghiera, di concretizzazione dei sogni e di stimolo a continuare il nostro lavoro a loro favore. All’evento, hanno partecipato 33 coppie provenienti da 5 località in cui siamo presenti: la Comunità di coppie Peregrinas (Cúcuta), la Comunità di coppie Betania (Santa Teresita – Bogotá), la Comunità Pastoral Familiar (San Pio X – Bogotá), la Comunità di coppie Alianza (Cali) e la Comunità di coppie Galilea (Bucaramanga).

Le sessioni di formazione guidate dalla signora Ángela María Sierra dell’Universidad Javeriana di Bogotá e da tre frati carmelitani – i Padri Fredy Garzón, Éliber Salcedo e Jorge Mario Naranjo –, hanno scandito il ritmo di questa sessione.

Ringraziamo Dio per averci permesso di vivere questo primo congresso e per i frutti che ne scaturiranno.

 

L’OCDS della Provincia di Karnataka-Goa ha organizzato un congresso di tre giorni a Margao, dopo due anni di interruzione a causa della pandemia Covid-19. Il tema di queste tre giornate era “Camminare nell’amore”.

Circa 92 membri provenienti dalle otto comunità dell’Ordine Secolare della Provincia di Karnataka-Goa vi hanno partecipato e si sono riuniti per celebrare il Congresso triennale dell’OCDS presso il Lar de Santa Terezinha, a Margao, dal 10 al 12 novembre. Il tema “Camminare nell’amore” è stato scelto per onorare il 150° anniversario della nascita di Santa Teresina e il centenario della sua beatificazione nel 2023.

Il nostro Padre Provinciale e parecchi Carmelitani, accompagnati dai Presidenti e dagli Assistenti spirituali della comunità organizzatrice, hanno animato e condotto insieme le tre giornate.

 

L’OCDS dell’Isola della Riunione è stato fondato nel 1989. La comunità è stata eretta canonicamente il 13 aprile 2004 e oggi siamo 19 membri. L’isola si trova nell’Oceano Indiano e fa parte del Commissariato del Madagascar. I nostri incontri si svolgono o presso il convento dei Padri Carmelitani o presso il monastero delle Carmelitane Scalze a Les Avirons. Cerchiamo di fare uno o due ritiri ogni anno e un bel picnic annuale. È una grande gioia per noi appartenere a questa grande famiglia carmelitana. Ci sentiamo anche uniti a voi, OCDS di tutto il mondo. La nostra formazione carmelitana e teresiana ci ricorda ogni volta che condividiamo lo stesso carisma e che fioriamo lì dove siamo.

 

Domenica 19 novembre 2023 si è conclusa a Wadowice una sessione di formazione di tre giorni per i membri del Carmelo Secolare della Provincia di Cracovia, intitolata “Chiamati al servizio della Chiesa nella comunità carmelitana”.

Oltre 40 persone provenienti da 15 comunità vi hanno partecipato. Esse si trovano in tappe diverse della loro formazione: alcune in attesa dell’ammissione, altre che faranno le loro promesse definitive nelle prossime settimane e nei prossimi mesi.

I Consiglieri provinciali hanno cercato di aiutare i formandi a comprendere meglio cosa significa impegnarsi nel Carmelo dove, guardando a Cristo, ci si lascia plasmare individualmente e comunitariamente nello spirito del Carmelo, originando così un bel gruppo di anime che cercano l’Amato.

La formazione intellettuale è stata completata dalla preghiera liturgica comune: Eucaristia, Liturgia delle Ore, orazione e adorazione del Santissimo Sacramento.

I partecipanti alla sessione hanno anche potuto visitare il santuario di San Giuseppe, la cella dove San Raffaele Kalinowski visse e concluse la sua vita temporale e il coro del convento.

 

Sedici candidati al Carmelo Secolare del nuovo gruppo di Limerick (Irlanda) hanno fatto le loro prime promesse il 2 settembre 2023. Il gruppo, che comprende venti membri in varie fasi di formazione, ha come assistente spirituale P. Vincent O’Hara OCD, Priore di Clarendon Street, Dublino. Il gruppo aveva tenuto la sua riunione inaugurale via Zoom nell’agosto 2020.  È stato con grande gioia che i membri hanno potuto finalmente incontrarsi di persona, prima per brevi periodi nell’ottobre 2021 e poi per tempi più lunghi a partire dalla primavera  del 2022.

Le riunioni mensili, tenute nell’ambiente speciale del St. John Bosco Centre di Limerick, sono molto partecipate. Lo spirito carmelitano è la chiave della formazione: preghiera, silenzio e contemplazione in un’atmosfera di fraternità e amore. Gli incontri sono preceduti da un tempo comune di preghiera silenziosa in una cappella adiacente; si compongono di conferenze, studi sui Dottori del Carmelo, scambi e momenti di ricreazione.

I membri sono molto grati a P. Vincent O’Hara per il suo incoraggiamento, il suo sostegno e i suoi consigli. Il 2 settembre egli ha presieduto la Messa durante la quale quasi tutti i membri del gruppo hanno fatto le loro prime promesse. La festa è continuata con un rinfresco.

Dal 20 al 24 novembre 2023, la maggior parte delle Circoscrizioni del Carmelo Scalzo dell’America Latina e dei Caraibi, insieme a rappresentanti della grande famiglia del Carmelo Teresiano presente nel nostro continente, ha partecipato al XV Congresso Latinoamericano di Spiritualità intitolato: “L’importanza e l’influenza di Santa Teresa di Gesù Bambino nella Chiesa Sinodale”.

Abbiamo rivolto la nostra attenzione alla figura di questa santa Carmelitana Scalza, nostra sorella, frutto maturo della famiglia fondata da Santa Teresa di Gesù, il cui maestro spirituale fu San Giovanni della Croce. Abbiamo affrontato la sua vita da diverse angolazioni, cercando nella ricchezza della sua dottrina le chiavi per continuare a vivere la nostra fede.

Questo incontro di formazione e condivisione fraterna si è svolto nel contesto del 150° anniversario della nascita di Santa Teresa, a 100 anni dalla sua beatificazione, e durante l’evento biennale in cui l’UNESCO l’ha nominata donna influente nel campo dell’educazione e della cultura.

 

Alla fine di ottobre, presso il Centre Theresianum (del Commissariato del Congo), si è tenuta una sessione di formazione per formatori sul tema: “La formazione nell’era dell’interculturalità”. L’incontro è stato guidato dai frati Valentin NTUMBA del Congo (prospettive bibliche e antropologiche) e A. M. Zacharie IGIRUKWAYO del Burundi (prospettive teologiche e carismatiche).

Con un coraggio tanto realistico quanto profetico, i Superiori OCD dell’Africa francofona e del Madagascar hanno scelto questo tema importante, di cui ora dobbiamo appropriarci, iniziando a promuovere l’interculturalità negli ambienti educativi. Ciò si potrebbe tradurre, ad esempio, in

a) conoscenza trasversale e approfondita delle culture coinvolte, in modo da capirsi meglio e interagire;

b) imparare a pensare tra le varie lingue, cogliendo ciò che è fondamentalmente umano in ogni lingua;

c) riabilitare l’affettività nella formazione per superare la tendenza intellettualista e assimilazionista, promuovendo processi di valutazione che includano “competenze interculturali”;

d) integrare nella formazione una prospettiva missionaria, aprendosi alla diversità.

 

  1. La CICLA dell’America Latina ha chiesto al nostro Commissariato di ospitare l’esperienza del Secondo Noviziato 2023, presso la comunità formativa di San José de las Americas, così abbiamo accolto nove studenti della CICLA e due studenti della Provincia di Washington per il potenziamento della lingua spagnola.
  2. Le parrocchie di Santiago de los Caballeros, Santa Teresa, San Juan de la Cruz e Las Mercedes hanno concluso il mese di luglio, mese della Vergine del Carmelo, con un pellegrinaggio al monastero delle nostre Monache Scalze di Bani.
  3. Dal 31 luglio al 4 agosto 2023 ci siamo riuniti presso la Casa de la Altagracia en las Américas per i nostri abituali esercizi spirituali: ci ha accompagnato P. Victor Manuel Henao della Provincia di Colombia.
  4. Sabato 5 agosto, insieme a P. Victor Manuel Henao della Provincia di Colombia, abbiamo festeggiato l’Incontro della Famiglia Carmelitana nella parrocchia di San Giuda Taddeo, dove abbiamo celebrato il centenario di Santa Teresa di Gesù Bambino.
  5. Incontro della casa di formazione di Las Americas e tappa del secondo noviziato con le nostre consorelle di clausura di Bani.

 

 

L’OCDS dell’isola di Mauritius ha solide basi: la comunità di “Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo” è canonicamente istituita sin dal 1983. I suoi membri si incontrano regolarmente e prestano particolare attenzione alla loro vita di preghiera, alla fraternità e alla formazione, sia iniziale che permanente.

Il mese scorso hanno avuto i loro esercizi spirituali annuali a cura di Mons. Denis Wiehe, vescovo emerito delle Seychelles, che li accompagna spiritualmente. Hanno inoltre avuto la visita fraterna del Delegato Generale dell’OCDS, P. Ramiro Casale OCD. La comunità pubblica La Colombe, una rivista in cui gli stessi membri approfondiscono temi spirituali.

Attraverso la loro vita di preghiera e di apostolato, gli secolari mauriziani sono felici di servire l’Ordine Carmelitano, la loro diocesi e la Chiesa universale.

 

Il 16 ottobre, il monastero delle Carmelitane delle Hawaii ha festeggiato il suo 50° anniversario con una Messa celebrata dal vescovo Larry Silva e con le famiglie, gli amici e i fedeli vicini alle monache.

Cinquant’anni fa, il 25 ottobre 1973, sette monache carmelitane lasciarono la loro casa di Hong Kong per rispondere all’invito di Gesù di fondare il Carmelo della Santissima Trinità delle Hawaii. Inoltre, in questa occasione si è celebrato il giubileo d’oro dell’unica monaca ancora in vita delle sette che fondarono il monastero: suor Agnella Iu.

Verso la fine della Messa, il vescovo Silva ha benedetto le sei urne che contengono le ceneri delle prime suore, esposte su un semplice tavolo contro la parete di fondo della cappella delle monache. Dopo la Messa sono state distribuite ai presenti delle piccole borse ricordo con preghiere su cartolina, uno scapolare e un rosario a bracciale.

 

25 anni di presenza carmelitana

Il 28 ottobre 2023 i Frati carmelitani hanno festeggiato i 25 anni di presenza in Sudafrica, ricordando che i primi due frati arrivarono a Johannesburg il 13 giugno 1998. Inizialmente, risiedettero in una struttura messa a loro disposizione dalle nostre Monache, nel loro complesso, ma attualmente, i Carmelitani hanno due comunità, una a Benoni e l’altra a Cape Town.

La Messa di ringraziamento è stata presieduta da Mons. Buti Tlhagale, Arcivescovo di Johannesburg, dal Preposito Generale P. Miguel Marquez OCD, dal Superiore Provinciale P. Silvestre D’Souza, dai Definitori Generali P. Philbert Namphande e P. Pius James D’Souza, oltre che da numerosi sacerdoti e suore. Il Superiore della Comunità di Benoni, padre Arvin Tauro, ha accolto tutti gli ospiti. I pionieri della missione in Sudafrica, P. Raymond e P. Mari Joe, sono stati onorati in modo particolare durante la celebrazione.

 

 

Benedizione e inaugurazione del Monastero delle Carmelitane di Cape Town

Il 27 ottobre 2023 è stato benedetto e inaugurato il Monastero delle Carmelitane di Mimosa a Cape Town. Hanno partecipato alla cerimonia Sua Eminenza il Cardinale Stephen Brislin, il Preposito Generale P. Miguel Marquez OCD, P. Silvestre D’Souza OCD Provinciale di Karnataka Goa, i Definitori Generali P. Philbert Namphande OCD e P. Pius James D’Souza OCD.

Dopo la Messa, il Cardinale Stephen Brislin ha benedetto il Monastero, il P. Miguel Marquez OCD ha tagliato il nastro e il P. Silvestre D’Souza OCD ha svelato la targa; inoltre, il Cardinale, il Superiore Generale e il Vescovo Ausiliare hanno benedetto alcuni alberi dal riferimento biblico: due olivi e un fico.