Il 7 giugno è stata consacrata la chiesa dei Carmelitani Scalzi a Minsk. Con la costruzione di questa chiesa della Santa Croce, il popolo bielorusso voleva rendere grazie per il dono dell’Eucaristia. Alla celebrazione hanno partecipato: l’arcivescovo-metropolita di Minsk-Mogilev, Mons. Yuzaf Stanevski; l’amministratore apostolico dei greco-cattolici della Bielorussia, l’archimandrita Syargei Hajek; il provinciale dei Carmelitani Scalzi, P. Łukasz Kansy OCD, e il vicario regionale della Bielorussia, P. Piotr Froštěga OCD. Inoltre, erano presenti un rappresentante delle autorità statali, Dzmitry Chaslavavich Vrublevski, e diversi rappresentanti del corpo diplomatico. Carmelitani e Carmelitane, numerosi sacerdoti e fedeli hanno partecipato alla celebrazione.

Al termine della celebrazione eucaristica, il parroco, P. Yurii Kulai OCD, ha espresso la sua gratitudine a tutti coloro che hanno reso possibile la costruzione della chiesa. Mons. Yuzaf Stanevski ha benedetto una targa commemorativa che sarà collocata nella chiesa.

La sera, un picnic fraterno è stato organizzato, dove tutti, parrocchiani e ospiti, hanno vissuto un momento di gioia in un’atmosfera familiare.

Dal 26 al 30 maggio 2025, la Conferenza Europea dei Provinciali (CEP) ha tenuto la sua Assemblea presso la Domus Carmeli di Fatima. Questo incontro è stato un momento privilegiato di discernimento comune, di rafforzamento nel nostro carisma teresiano e di comunione tra le diverse Province d’Europa.

Durante questi giorni, i Provinciali hanno riflettuto su questioni essenziali per la vita e la missione dell’Ordine, come l’aggiornamento della Ratio Institutionis OCD, la prevenzione degli abusi e la collaborazione tra le Province. Particolarmente importante è stata la giornata del 29 maggio, dedicata alla vita mariana dell’Ordine e alla revisione delle Costituzioni (1991) delle monache.

Il clima di preghiera, lavoro e fraternità ha permesso di discutere sulle sfide attuali e sulle speranze per una rinnovata presenza del Carmelo Scalzo in Europa, con il carisma teresiano come centro e guida delle nostre azioni.

Nel sito dell’Ordine, nella sezione “Documenti” (https://www.carmelitaniscalzi.com/categoria_documenti/liturgia/), è stata aperta una pagina, in cui verranno inseriti tutti i nuovi testi ufficiali riguardanti la liturgia propria: al momento è già possibile consultare il Calendario Proprio nelle varie lingue, con gli ultimi aggiornamenti.

Speriamo di poter condividere presto la nuova edizione del “Proprium Missarum OCD” (in latino), che è attualmente all’esame del Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina di Sacramenti, così da procedere con le traduzioni nelle varie lingue (anch’esse da approvare presso il Dicastero). Il lavoro sul “Proprium Liturgiae Horarum OCD” dovrà necessariamente attendere l’approvazione del “Proprium Missarum OCD”.

Il nuovo “Rituale OCDS” (in italiano) è anch’esso allo studio del Dicastero per l’approvazione.

 

Il 26 maggio, l’urna e il corpo di Santa Teresa di Gesù sono tornati al loro posto abituale nella chiesa delle Carmelitane Scalze di Alba de Tormes, al centro della pala d’altare. Dall’11 al 25 maggio, la venerazione pubblica del suo corpo ha attirato più di 93.000 pellegrini. Il ritorno dell’urna di Santa Teresa al suo consueto posto si è svolto in due fasi: prima con una processione per le strade di Alba, poi con una più semplice in chiesa. A quest’ultima hanno partecipato la comunità delle Carmelitane Scalze di Alba de Tormes e numerose monache di vari monasteri della Federazione delle Carmelitane Scalze, oltre a una trentina di Carmelitani Scalzi provenienti da diverse comunità della Spagna.

Il nostro Padre Generale, Miguel Márquez Calle, ha assistito a questo evento unico. Dopo i lavori di restauro dei vari reliquiari, l’urna contenente il corpo della nostra Madre Santa Teresa è ora visibile. Prima della chiusura del “camerino”, il tribunale ecclesiastico ha firmato gli atti di chiusura e il sepolcro è stato sigillato secondo il rito canonico.

Il 2 giugno, a Roma, l’Ordine dei Carmelitani (OCarm) e l’Ordine dei Carmelitani Scalzi (OCD) hanno celebrato insieme il loro Giubileo. Alle ore 15.45 i due Consigli Generali hanno iniziato il loro percorso verso la Porta Santa della basilica di San Pietro.

Dopodiché alle ore 18.30, nella chiesa di Santa Maria in Traspontina, si è celebrata una messa solenne con tutti i membri dei due rami del Carmelo presenti a Roma. Erano presenti frati, suore, secolari, membri degli istituti aggregati e amici. La messa solenne è stata presieduto dal Priore Generale dell’Ordine dei Carmelitani, P. Míċeál O’Neill, mentre il nostro Preposito Generale, P. Miguel Márquez Calle, ha pronunciato l’omelia.

Dopo la celebrazione, le due Curie Generali si sono ritrovate presso il Centro Internazionale Sant’Alberto per condividere una cena fraterna.

 

“TERESA DI LISIEUX, MAESTRA DI SPERANZA” è stato il tema di un simposio che commemorava il centenario della canonizzazione di Santa Teresina. L’evento si è svolto dal 1° al 4 maggio 2025 presso il Centro Teresiano di Spiritualità in São Roque, SP, Brasile. Vi hanno partecipato diversi esperti di Teresina, oltre a numerosi carmelitani, membri dell’OCDS, monache carmelitane scalze, membri di varie congregazioni carmelitane, sacerdoti diocesani e numerosi devoti di Teresina.

Gli argomenti delle conferenze hanno aiutato i partecipanti ad approfondire le loro conoscenze degli scritti e della dottrina di Teresa di Lisieux alla luce del Giubileo del 2025. Hanno sottolineato la sua attualità e ricchezza dottrinale. Teresina ci aiuta infatti a mantenere viva la fiamma della speranza. Sono stati giorni intensi ma arricchenti, di serena convivialità fraterna, di preghiera e di approfondimento personale della dottrina della “Santa della sintesi”, come l’ha definita il defunto Papa Francesco. Vale la pena ricordare che Teresina è molto amata dal popolo brasiliano.

Il Simposio voleva essere uno dei tanti modi in cui i fratelli e le sorelle di Teresina collaborano nella loro missione. Il desiderio della Dottora della Scienza dell’Amore, in vita o dopo la sua morte, sulla terra o nell’eternità, era quello di “AMARE GESÙ E FARLO AMARE”.

 

A cento anni dalla canonizzazione di Santa Teresa di Gesù Bambino, la Semi-Provincia di Napoli ha promosso, presso la nostra Parrocchia Santa Maria del Monte Carmelo in Bari, una settimana di spiritualità. Sei giorni per lasciarsi ispirare dalla “piccola via” e riscoprire la bellezza di una santità accessibile a tutti.

La settimana si è articolata in sei appuntamenti: due catechesi e una tavola rotonda sul valore attuale della Piccola Via; un concerto-meditazione ha intrecciato canti e testi di Teresa; una veglia serale di preghiera e un’adorazione eucaristica. Il culmine è stata la solenne concelebrazione eucaristica, segno di gioia per la presenza viva della Santa nella nostra comunità. Per l’intera settimana è stata allestita una mostra fotografica con oltre 40 scene della sua vita, e il reliquiario di Teresa – in pellegrinaggio nelle parrocchie pugliesi – è stato esposto per la venerazione dei fedeli.

Teresina ci ricorda che anche un’anima semplice può diventare grande se ama. Con lei impariamo a fare dell’ordinario qualcosa di straordinario, a offrire tutto con amore, a rendere ogni giorno occasione di dono. Perché, come disse apparendo nel nostro monastero di Gallipoli, “la mia via è sicura, né l’ho sbagliata”.

 

I membri dell’OCDS di Argentina, Brasile, Bolivia, Cile, Paraguay e Uruguay si sono riuniti dal 24 al 28 aprile per l’incontro OCDS della CICLA Sud, che si tiene ogni tre anni. In questa occasione è stato il Paraguay a ospitare l’incontro, che aveva come tema: “Ciò che chiedo è amore da dare”. L’incontro coincideva con la celebrazione del centenario della nascita della Beata Maria Felicia di Gesù Sacramentato, chiamata affettuosamente “Chiquitunga”.

L’evento è iniziato ad Asunción con un congresso sulla spiritualità e la vita di questa Beata ed è proseguito ad Atyrá. P. Carlos Alberto Medina, OCD, ha tenuto una relazione magistrale e gli OCDS partecipanti hanno presentato un lavoro svolto in ogni Paese su diversi aspetti della spiritualità di Chiquitunga. L’evento si è svolto in un clima di fraternità in cui non sono mancati momenti di ricreazione comune. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di visitare la Basilica Cattedrale di Nuestra Señora de los Milagros, a Caacupé, e di passare attraverso la Porta Santa. L’incontro si è concluso il 28 aprile, festa della Beata Maria Felicia, con una messa solenne nel monastero delle Carmelitane Scalze di Asunción, presieduta dal Nunzio Apostolico in Paraguay, Monsignor Vincenzo Turturro.

Il 10 maggio 2025, nella serena regione di Nyungwe, nella diocesi di Blantyre, è stata eretta canonicamente la comunità OCDS “San Giovanni della Croce”. Questa tappa importante segna il culmine di un percorso iniziato nel 2007.

I Carmelitani secolari di tutto il Malawi, e in particolare quelli delle comunità OCDS “Holy Family” di Zomba e “St Teresa of Jesus” di Lilongwe, si sono ritrovati per assistere a questo felice evento. La cerimonia è stata presieduta dal Delegato Provinciale P. Ludovic Bafuta OCD, dal Segretario Pastorale P. Peter Kamtembe dell’Arcidiocesi di Blantyre e da altri frati carmelitani.

Il tema centrale della celebrazione ha sottolineato l’importanza di promuovere i valori fondamentali della preghiera, della vita fraterna e del sostegno spirituale reciproco. Dopo la celebrazione eucaristica e il rito di erezione canonica, la Delegazione del Malawi si è riunita per un pranzo di festa.

La comunità OCDS “San Giovanni della Croce” comprende attualmente 33 membri, di cui 5 hanno fatto le promesse definitive e 6 le promesse temporanee. Questo nuovo capitolo del loro cammino intende approfondire il loro impegno a vivere il carisma carmelitano.

Il 26 aprile 2025, la Provincia Santa Teresa di Gesù delle Filippine ha benedetto la nuova struttura del Convento e del Noviziato di Sant’Elia, nella diocesi di Malaybalay, nelle Filippine. Per l’occasione, il Vescovo di Malaybalay, Mons. Noel Pedregosa, ha presieduto la celebrazione eucaristica, durante la quale è stata dedicata la cappella del convento, e la benedizione della casa del Noviziato.

Il convento è stato canonicamente eretto come casa religiosa dell’Ordine con un decreto del Padre Generale datato 12 settembre 2024, memoria del Santissimo Nome di Maria. In concomitanza, la casa del Noviziato della Provincia, precedentemente situata presso il Convento della Sacra Famiglia nell’Arcidiocesi di Davao, nelle Filippine, è stata canonicamente eretta presso il suddetto convento.

Nel prossimo anno canonico, la nuova casa di Noviziato accoglierà otto novizi: tre filippini e due vietnamiti della Provincia filippina, un taiwanese della Provincia coreana, un malese e un singaporiano della Delegazione Generale di Singapore-Thailandia-Malesia.

Dal 1° al 4 maggio 2025, le comunità OCDS della Malesia hanno tenuto il loro Congresso nazionale triennale a Kota Kinabalu, Sabah. Cinque frati e oltre 54 partecipanti hanno preso parte a questo grande evento. Il Congresso ha avuto l’onore di ospitare il Delegato Generale per l’OCDS, P. Ramiro Casale, OCD, e il Definitore Generale, P. Christianus Surinono, OCD, insieme al Delegato Generale della Delegazione di Singapore-Thailandia-Malesia, P. Anselm Phang, OCD, e ai due Assistenti Spirituali P. Nicholas Hoh, OCD e P. Chin Sin Wee, OCD.

Ispirandosi al Giubileo del 2025, il tema scelto per il Congresso era “Gesù, la nostra speranza” su cui i frati hanno presentato delle conferenze molto stimolanti. Oltre a discussioni impegnative, tra cui la valutazione dei progressi compiuti e la pianificazione dei programmi futuri, si è tenuta l’elezione triennale del nuovo Consiglio nazionale. Nel complesso, sono stati 4 giorni di congresso molto proficui, che hanno affrontato aspetti pratici della vita dell’Ordine, offrendo l’opportunità di valutare collettivamente i risultati raggiunti e le lezioni apprese nonché di offrire spettacoli culturali delle rispettive comunità. L’energia e l’impegno dimostrati dai membri sono stati davvero stimolanti, riaffermando la forza e l’unità della fraternità nazionale.

 

Il 2 aprile, P. Charles Serrao OCD, della Provincia di Karnataka-Goa, è stato nominato dal Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica quale Commissario Pontificio per la Congregazione dei Rosariani, con un mandato di sei anni. Questo fa seguito al coinvolgimento di P. Charles Serrao nella Congregazione, durante gli ultimi 19 mesi. Ora, egli servirà come Superiore Generale, assistito da quattro consiglieri.

La Congregazione dei Rosariani è stata fondata il 2 febbraio 1928 in Sri Lanka e conta attualmente 178 membri ripartiti tra India, Sri Lanka, Canada e Stati Uniti.

A Padre Charles rivolgiamo i nostri auguri e gli assicuriamo il nostro continuo sostegno in questa importante missione per il bene della Chiesa e della Congregazione dei Rosariani.

 

Il Santuario del Bambino Gesù, di Bikarnakatte (Mangaluru), ha organizzato una Via Crucis all’aperto sul tema delle “Donne” il 9 marzo 2025. Un gran numero di fedeli ha partecipato a questo momento di preghiera e di riflessione, in cui si è meditato sulle sofferenze di Cristo mentre si attirava l’attenzione sulle lotte che le donne devono affrontare nella società moderna.

In coincidenza con la Giornata Internazionale della Donna dell’8 marzo, questo momento di preghiera ha messo in evidenza le pesanti croci che molte donne devono portare: l’oppressione, la disparità, lo sfruttamento, l’analfabetismo e altro ancora. Le riflessioni di ogni stazione hanno messo in luce questi problemi sociali, incoraggiando i partecipanti a lavorare per la liberazione e l’emancipazione delle donne. Il percorso devozionale si è concentrato anche su Maria, la Madre di Gesù, quale fonte di forza e di ispirazione per le donne nelle loro lotte.

Sono state delle donne a guidare la Via Crucis e a portare una croce lunga due metri, simbolo della loro resilienza e della loro fede. L’evento ha attirato un notevole numero di fedeli, facendone un forte risveglio spirituale e sociale in preparazione alla Pasqua.

 

Il ritiro annuale è stato organizzato dal Consiglio del Commissariato OCDS, presieduto da P. Hipólito Rodríguez, con il sostegno del nostro Commissario, P. Grover Cáceres e del Delegato OCDS P. Fernando Chávez. Nella Casa “Siloé” dei Padri Camilliani hanno partecipato al ritiro 66 secolari del Carmelo Scalzo provenienti da Abancay, Arequipa, Cusco, Ica, La Libertad e Lima.

Questo spazio di incontro, riflessione e fraternità è stato animato da Monsignor Oswaldo Escobar Aguilar OCD, vescovo di Chalatenango in El Salvador. Ci ha dato consigli pratici per una vita di preghiera alla luce del magistero di Santa Teresa di Gesù, nonché alcuni criteri tratti dai Pensieri sull’Amore di Dio per “discernere” come si svolge la nostra vita di preghiera.

Ha concluso incoraggiandoci a non resistere alla voce del Signore e all’azione dello Spirito che abbiamo ricevuto durante il Ritiro, a lasciarci condurre nel modo in cui il Signore vuole e soprattutto a ricordare che siamo discepoli missionari e che, alla fine, come dice Santa Teresa, lo scopo è generare “opere” e frutti dello Spirito.

Il 14, 15 e 16 marzo 2025 si è tenuto a Città del Messico il “VII Incontro Nazionale Carmelitano”, cui ha partecipato la grande famiglia carmelitana messicana: frati, OCDS, laici, etc., provenienti dalle comunità che formano la Provincia di Sant’Alberto.

Il Provinciale, P. Cándido Celestino González, ha esortato i partecipanti a fare dell’incontro non solo un’esperienza di convivialità, ma soprattutto un’autentica esperienza di Dio, e a vedere quanto siamo innamorati della nostra vocazione e quanto siamo creativi con le nostre capacità e abilità per metterle al servizio degli altri.

La dinamica formativa dell’incontro è stata incentrata sull’approfondimento di grandi figure importanti per il nostro Ordine e per la sua spiritualità, come Anna di Gesù, Anna di San Bartolomeo, Maria di San Giuseppe e il nostro confratello, il Servo di Dio P. Salvador Rivera “Padre Chavita”.

I partecipanti hanno condiviso momenti di riflessione, studio, comunione fraterna, momenti di preghiera e la celebrazione dell’Eucaristia. Ringraziamo Dio per questo tempo di grazia.