Vi siete mai chiesti cosa succederebbe se un’anima arrivasse in paradiso senza capire veramente il motivo della sua presenza lì?  È così che inizia l’opera teatrale di P. Nelson Pinto, Mogache Vaten (Il cammino dell’amore): un peccatore perplesso, un San Pietro un tantino irritato e la tenera intercessione di Santa Teresa di Lisieux.

Questo spettacolo, presentato il 9 novembre 2025 al St. Agnes College Auditorium di Mangaluru, è stato il momento culminante della celebrazione del centenario della canonizzazione di Santa Teresa di Lisieux. Scritta da P. Nelson Pinto, OCD, diretta da Arunraj Rodrigues e rappresentata dai promettenti artisti del Mandd Sobhann’s Kala Kul, Mogache Vaten va ben oltre la semplice narrazione della vita della Santa. È una meditazione originale e vibrante sulla sua spiritualità, raccontata con umorismo e cuore.

Non è solo una rappresentazione teatrale, è un incontro, una conversazione tra il cielo e l’umanità, che ci ricorda che l’amore conduce sempre a Dio.

 

Il Comitato per la Formazione Permanente della Provincia Anglo-Irlandese ha organizzato un simposio sullo sviluppo umano cristiano. L’evento si è svolto dal 13 al 17 ottobre nel nostro priorato carmelitano di Derry, nell’Irlanda del Nord. Era rivolto ai frati carmelitani e ai membri dell’Ordine Secolare di queste isole. In totale, sono intervenuti otto relatori, tutti esperti nel loro campo. Una sera, il priore della comunità, originario di Belfast, ha offerto ai partecipanti un’appassionante conferenza sulla tumultuosa storia dell’Irlanda.

Il simposio coincideva con la festa di Santa Teresa d’Avila. Siamo stati lieti di accogliere il nostro vescovo carmelitano, monsignor Philip Boyce, per la celebrazione eucaristica. È seguita una deliziosa cena festiva, poi musica e canti nella pura tradizione teresiana. Tutti i partecipanti hanno dichiarato che il simposio è stato di grande valore.

 

Le reliquie di Santa Teresina hanno visitato il monastero delle Carmelitane di Nostra Signora della Grazia e Santa Teresina, situato nella città di Carmel, in California, in occasione del centenario della nostra fondazione, solennizzato con un Anno Santo di ringraziamento. Il vescovo aveva aperto la nostra Porta Santa il 24 ottobre 2024.

La nostra cappella può ospitare circa 250 persone. Il 23 ottobre 2025, circa 450 persone erano presenti al momento dell’arrivo delle reliquie. Abbiamo potuto fare una processione nella cappella, tenendo in mano candele accese, per accogliere santa Teresina alla porta. Il giorno seguente, la prima messa del Triduo in onore di santa Teresina è stata celebrata dal vescovo ausiliare di Los Angeles, Mons. Slawomir Szkredka, e concelebrata da 13 sacerdoti. Vi hanno partecipato oltre 700 persone. Durante le celebrazioni del Triduo del centenario, più di 2200 persone hanno visitato il nostro monastero e la nostra cappella.

Quando accogliemmo le reliquie nel 2000, circa 1200 persone le avevano venerate. Siamo molto felici di vedere questa volta la devozione e la fede di un numero ancora maggiore di fedeli, giovani e meno giovani. Il messaggio di semplicità, fiducia e amore di Teresina è più che necessario e importante per il mondo di oggi!

 

La città di Cuenca ha accolto a braccia aperte il Carmelo Secolare dell’Ecuador, dal 1° al 3 novembre, per il nostro Incontro Nazionale. È con immensa gioia che abbiamo ospitato le 14 comunità OCDS dell’Ecuador e oltre 120 fratelli e sorelle.

L’Eucaristia di apertura ci ha ricordato che la santità è un invito quotidiano di Gesù e che siamo chiamati a viverla con semplicità e profondità ogni giorno. Abbiamo poi condiviso un tema significativo: “Chi sei, fratello?”, guidati da Lorena Pabón, OCDS, e da P. José Miguel Chunzho, OCD. Il 2 novembre abbiamo avuto momenti di riflessione con le nostre sorelle Ana Luisa Lozano, OCDS, e Sandra García, OCDS, formatrice nazionale del Carmelo Secolare. Successivamente, P. Ovidio Rendón, OCD, ci ha invitato a riscoprire l’importanza dell’ascolto e dell’impegno fraterno nella comunità. L’ultimo giorno dell’incontro, P. Robin Calle, OCD, ci ha trasmesso un messaggio significativo e illuminante per il nostro cammino: ci ha invitato ad essere Marta e Maria, servitori e contemplativi, capaci di amare e servire con disponibilità e umiltà.

Sono stati giorni di preghiera, riflessione e fraternità, durante i quali abbiamo riscoperto che non siamo un gruppo, ma un Ordine, chiamato a vivere con fedeltà e dedizione, mettendo Gesù al centro delle nostre vite.

 

Domenica 19 ottobre 2025, ad Abidjan si è celebrata la solenne messa di apertura del giubileo d’argento della presenza dei Frati Carmelitani Scalzi in Costa d’Avorio, nonché dell’erezione della parrocchia “Saint Louis de Gonzague”.

In un’atmosfera festosa, i frati della Delegazione Provinciale Santa Teresa Benedetta della Croce e i parrocchiani hanno ringraziato il Signore per le meraviglie che ha compiuto tramite la presenza dell’Ordine Carmelitano Teresiano in questo quartiere della città di Abidjan.

Questo doppio giubileo è stato aperto dal Delegato Provinciale, P. Florent Traoré. Durante la celebrazione, egli ha acceso il cero giubilare e ha inviato in missione il comitato organizzativo composto da frati, laici del Carmelo Secolare e membri del consiglio pastorale della parrocchia.

Diverse attività scandiranno quest’anno giubilare, che si concluderà solennemente il 21 giugno 2026.

 

Il 6 ottobre 2025, la Penitenzieria Apostolica ha pubblicato un decreto che concede l’indulgenza plenaria in occasione dei Centenari sanjuanisti, che saranno celebrati dal 14 dicembre 2025 al 27 dicembre 2026, durante i quali si ricorderanno il terzo centenario della Canonizzazione e il primo centenario del Dottorato ecclesiale di San Giovanni della Croce.

Il decreto precisa che i fedeli potranno beneficiare dell’indulgenza, alle condizioni abituali (confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre), se partecipano con spirito di penitenza e devozione alle celebrazioni giubilari o se si recano in pellegrinaggio nelle chiese designate.

Il decreto menziona in particolare la chiesa di San Giovanni della Croce dei Carmelitani Scalzi di Segovia, dove si trova la sua salma, quale luogo giubilare principale, nonché le chiese associate al giubileo nelle diocesi di Avila, Segovia e Jaén.

Inoltre, la possibilità di ottenere l’indulgenza è estesa alle persone anziane, malate o disabili se si uniscono spiritualmente alle celebrazioni giubilari dal loro luogo di residenza, offrendo le loro preghiere, le loro sofferenze o i loro sacrifici al Dio misericordioso, con sincero pentimento e il desiderio di soddisfare le condizioni stabilite non appena possibile.

La Penitenzieria esorta inoltre i sacerdoti a promuovere la celebrazione del Sacramento della Riconciliazione durante l’anno giubilare, affinché i fedeli possano vivere questo tempo di grazia con totale disponibilità interiore.

Il decreto riconosce così ufficialmente l’Anno Giubilare sanjuanista come un tempo di rinnovamento spirituale durante il quale la Chiesa invita i fedeli a riscoprire la mistica e la teologia di San Giovanni della Croce, caratterizzato dal tema: «La speranza ottiene quanto spera».

 

Il 2° Festival dei Cori del Carmelo 2025 si è tenuto dal 3 al 5 ottobre 2025 presso il Monastero dei Carmelitani Scalzi di Santa Maria di Betlemme, a Lembang – Giava Occidentale (Indonesia), in occasione del centenario della canonizzazione di Santa Teresa di Lisieux. Il festival ha riunito 36 cori di tre categorie: bambini, misti giovanili e misti adulti. I partecipanti provenivano dalle diocesi di Bandung, Bogor e Giacarta, nonché da diverse scuole cattoliche di Giava Occidentale e Giacarta. L’evento ha riunito circa 1.000 persone, tra partecipanti, direttori, genitori e membri del comitato, creando un’atmosfera calda e intima di fede, fraternità e canto.

Le competizioni per i cori di bambini e misti giovanili si sono svolte il 3 ottobre, seguite dalla competizione per cori misti adulti il 4 ottobre. L’ultimo giorno ha visto sessioni di “Incontro con la giuria”, workshop sulla direzione e la tecnica vocale, concludendo con una cerimonia di premiazione e di saluto.

Nella sua semplicità, gioia e convivialità, questo Festival è diventato un momento di grazia e una proposta di canto, fede e amore, che sgorga dal cuore della Chiesa.

 

Il 27 settembre 2025, le Monache Carmelitane hanno celebrato il 25° anniversario della loro fondazione, alla presenza di un cardinale, vescovi, sacerdoti, religiosi e un gran numero di fedeli.

Ecco una puntule storia del monastero: nel 1999, Mons. Louis Chamnien, vescovo di Nakhon Sawan, inviò una lettera per chiedere alle monache di stabilirsi a Nakhon Sawan e invitò Madre Angela, superiora delle Carmelitane di Bangkok, a visitare il terreno destinato alla costruzione del nuovo monastero; nel dicembre 2000 le suore carmelitane si trasferirono nel nuovo monastero e nel giugno 2001 esso fu ufficialmente consacrato.

Tutte le monache vivono secondo la spiritualità carmelitana, recandosi nell’eremo a pregare per il mondo, e in particolare per la diocesi di Nakhon Sawan. Attualmente le suore sono 12. Ogni giorno vediamo e sperimentiamo l’amore di Dio, che è sempre al nostro fianco, proteggendoci e prendendosi cura di noi, affinché non ci manchi nulla.

 

Dopo aver vissuto per due anni in una casa in affitto, non distante dalla parrocchia di Santa Teresa d’Avila, nel quartiere di Kognito, ci siamo recentemente trasferiti nel piccolo convento costruito sul terreno di 3 ettari che l’Ordine possiede nel quartiere di Apessito, anch’esso non lontano dalla suddetta parrocchia.

Un anno fa non avremmo potuto immaginarlo, ci sembrava un sogno, ma questo è stato possibile grazie alla generosità di una moltitudine di benefattori spagnoli, cristiani laici delle parrocchie della Sacra Famiglia e del Carmine di Castellón de la Plana e molti altri che salgono sulla montagna del Deserto carmelitano di Las Palmas (Benicásim), nonché alcune comunità dei nostri frati e monache. Con questi contributi abbiamo potuto finanziare quasi la metà dei lavori, mentre il resto è stato colmato dalla nostra Provincia Iberica.

Chiediamo le vostre preghiere davanti al Signore, affinché, con la nostra dedizione quotidiana, possiamo gettare le fondamenta di questa nuova fondazione del Carmelo Scalzo, per la crescita del Carisma di Teresa di Gesù e Giovanni della Croce in questa terra d’Africa.

 

L’OCDS nelle Filippine conta 44 comunità suddivise in cinque regioni: Visayas, Mindanao, Luzon settentrionale, Luzon meridionale A e Luzon meridionale B. Prima del IX Congresso Nazionale dell’OCDS, che si è tenuto a Tagaytay dal 4 al 7 settembre 2025, Padre Ramiro Casale OCD, Delegato Generale per l’OCDS, e la Signora Meg Ramos OCDS, Presidente Nazionale, hanno visitato le cinque regioni. Durante tutti gli incontri ci sono stati momenti di preghiera, dialogo, riflessione e ricreazione.

Al Congresso Nazionale dell’OCDS, il cui titolo era “Rinnovato dinamismo spirituale e apostolico con fedeltà creativa”, erano presenti anche il Provinciale delle Filippine, P. Rey Sotelo OCD, e il suo Delegato per l’OCDS, P. Mariano Agruda III OCD. I rappresentanti dell’OCDS di ogni regione hanno presentato una relazione sulle loro attività, iniziative e situazione. Un momento importante è stato quello dell’elezione del nuovo Consiglio Nazionale per 2025-2028. All’evento hanno partecipato 180 membri provenienti da tutte le Filippine, testimoni della grande comunione e collaborazione che esiste tra tutti i membri nel Paese.

 

Le Monache Carmelitane del Monastero del Sacro Cuore di Kankanady hanno celebrato con gioia il centenario di Santa Teresa del Bambino Gesù dal 28 settembre al 1° ottobre 2025. In occasione della celebrazione è stata allestita una mostra speciale sulla vita di Santa Teresa di Lisieux, che ha invitato molti fedeli a riflettere sulla sua spiritualità semplice, ma profonda.

La Messa solenne è stata presieduta da P. Pius James D’Souza OCD, Definitore Generale, che nella sua omelia ha sottolineato la vita e le virtù ispiratrici di Santa Teresa, incoraggiando i fedeli ad abbracciare la sua “Piccola Via” di amore e sacrificio nella vita quotidiana. La celebrazione eucaristica è stata concelebrata da P. Philbert Namphande, Definitore Generale, e da molti sacerdoti carmelitani, la cui presenza ha aggiunto solennità alla cerimonia. La partecipazione dei fedeli, uniti nella preghiera e nell’azione di grazie, ha permesso alla festa di essere un vero rinnovamento della fede.

Con profonda gratitudine, le Monache Carmelitane hanno ringraziato tutti coloro che si sono uniti a loro nella preghiera e nella pietà, rendendo la celebrazione del Centenario di Santa Teresa del Bambino Gesù un evento memorabile e ricco di grazia.

 

La Comunità di Specializzazione OCD di Roma, Seminarium Missionum, è stata designata dal Definitorio Generale per la formazione permanente (licenza e dottorato) dei religiosi carmelitani provenienti da tutto il mondo.

Inserita nel contesto del Teresianum, promuove una vita carmelitana equilibrata, fondata su momenti spirituali comuni, dialogo interculturale e formazione accademica di alto livello. La comunità è consacrata a Santa Teresa di Gesù Bambino e, in occasione del centenario della sua canonizzazione e del Giubileo ecclesiale 2025, il Seminarium Missionum ha offerto alla Chiesa un canto giubilare internazionale.

Ispirato agli scritti di Santa Teresa di Lisieux e di San Giovanni della Croce, il canto è stato scritto da Don Giorgio Piero Cabras, musicato da P. Jeannot-Gregory Souama OCD e interpretato dai 31 sacerdoti della comunità, provenienti da 24 paesi e 20 Province carmelitane. Il video, interamente girato al Teresianum, è stato curato da P. Michel (George-Marie) Rivière OCD, mentre l’animazione e la direzione artistica sono state affidate al superiore P. Ignatious Kunnumpurathu Paul OCD e all’economo P. Joemon Olattupurath OCD, che hanno valorizzato le molteplici dimensioni della vita comunitaria nel Carmelo.

Il video è disponibile su YouTube:

https://www.youtube.com/watch?v=_fLD72f_wDA&list=RD_fLD72f_wDA

 

È stata un’esperienza emozionante e indimenticabile la partecipazione come OCDS d’Italia al Giubileo della Spiritualità Mariana svoltosi a Roma l’11 e 12 ottobre.

Il nostro Giubileo è iniziato sabato mattina nella chiesa di S. Teresa in Corso d’Italia con l’intervento di Padre Marco Chiesa, Postulatore Generale OCD, sul tema “Con Maria dal Golgota a Cana”. Con il cuore e la mente arricchiti dalla Parola di Dio, mirabilmente analizzata da Padre Marco, abbiamo avuto la grazia di partecipare alla S. Messa presieduta dal nostro Padre Generale, Padre Miguel, e concelebrata dal Delegato Generale Padre Ramiro, dall’Assistente nazionale Padre Aldo e da alcuni Padri, che hanno accompagnato i partecipanti al Giubileo.

Grazie a P. Angelo Campana, abbiamo potuto visitare la chiesa di S. Maria della Vittoria e gustare in particolare la bellezza artistica e spirituale della trasverberazione di S. Teresa.

La veglia del sabato sera in piazza San Pietro presieduta dal Santo Padre e la Santa Messa della domenica hanno concluso in gloria il nostro Giubileo, grati al Signore e alla Madonna di Fatima che ci ha donato sorprese inaspettate e tanto gradite come il saluto del Papa all’Angelus.

 

Il convento storico dell’Eremo di Montevirginio, costruito nel 1668, ha avuto la gioia di ospitare i nostri sette frati del Collegio internazionale, provenienti da cinque Paesi diversi (Sri Lanka, Tanzania, Indonesia, Nigeria e Madagascar).

Mentre riflettevano sul loro cammino vocazionale, in preparazione alla Professione solenne, hanno percepito la presenza di Dio nella saggezza, nel silenzio, nella preghiera e nell’amicizia condivise in questo luogo santo. Il loro “sì” è stato, inoltre, rafforzato e reso più chiaro dalla grazia, dall’umiltà e dalla fedeltà.

 

La Provincia di Karnataka-Goa, in collaborazione con il Centro Diocesano per l’Apostolato Biblico dell’Arcidiocesi di Goa e Daman, ha organizzato un Simposio biblico presso il Centro spirituale Divine Springs, a Xellim-Loliem, dal 27 al 29 agosto.

Il Simposio, dal titolo “Il testo biblico nel suo contesto nell’era digitale e dell’intelligenza artificiale”, è stato organizzato in occasione dell’Anno Giubilare 2025 e del Centenario della Canonizzazione di Santa Teresa del Bambino Gesù. Il Vescovo ausiliare, Mons. Simião Fernandes, Presidente della Commissione Biblica CCBI della Regione Occidentale, ha inaugurato il Simposio. Quest’ultimo si è concluso con una Celebrazione eucaristica presieduta da P. Silvestre D’Souza OCD, Provinciale di Karnataka-Goa. Tra i relatori figuravano studiosi Carmelitani provenienti dall’India e da Roma, responsabili diocesani di Goa e Mangalore ed esperti biblisti di Bengaluru, Gerusalemme e Trivandrum. I workshop comprendevano formazioni sulle risorse online, strumenti di intelligenza artificiale per lo studio della Bibbia, software biblico e altri materiali essenziali sul tema.