Messaggio del Padre Generale, P. Miguel Márquez Calle OCD
Il Carmelo Scalzo stringe e abbraccia la Chiesa e il popolo nicaraguense. Oggi siamo tutti Nicaragua. Il Carmelo Teresiano vuole esprimere la sua piena solidarietà con la Chiesa nicaraguense, che soffre a causa della sua fedeltà al Vangelo e della difesa della dignità e della libertà di ogni essere umano.
Vorrei chiedere a tutto l’Ordine di pregare insieme, di essere “resistenza misericordiosa” e perseveranza.
La spiritualità e la preghiera nel Carmelo sono sempre fonte di verità e di coraggio per stare con la Chiesa, con coloro che soffrono e con i poveri. In Nicaragua abbiamo una parrocchia, un monastero di Carmelitane Scalze e dei Carmelitani Secolari. Sono presenze, come tante altre in Nicaragua, che hanno come unico interesse quello di vivere e annunciare il Vangelo con la vita e la cura della dignità di ogni essere umano e della sua libertà, con la preghiera e la gratuità. Con i Carmelitani Scalzi, le Monache Carmelitane Scalze e i Carmelitani Secolari accendiamo le nostre lampade, chiedendo luce, saggezza, umiltà e ascolto, per coloro che hanno l’autorità di servire a difesa della libertà e della verità.
Carissima Chiesa del Nicaragua, con Teresa di Gesù e Giovanni della Croce, con tutti i Santi del Carmelo, vogliamo invocare e chiedere per tutti voi l’umile audacia e la freschezza di coloro che sono in mezzo alla gente per dare vita e seminare semi di fraternità e di riconciliazione. Facciamo nostro il vostro dolore e la vostra inquietudine.
Preghiamo con insistenza, senza perderci d’animo, senza perdere la testa, affinché in ogni città, in ogni paese, in Nicaragua e in tutta l’America Latina si trovino sempre cammini di pace, di dialogo, di rispetto, di convivenza nella diversità, di Fede e di Speranza, e affinché il Vangelo continui a essere seme di pace nella verità.
Vi esprimiamo la nostra amicizia fraterna e la nostra vicinanza nella preghiera, fiduciosi nella parola di Gesù: “Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine”.
Abbiamo appreso con grande dolore del violento arresto da parte della polizia di Mons. Rolando Álvarez Lagos, vescovo della diocesi di Matagalpa. Come Carmelitani Teresiani, “figli della Chiesa”, proviamo grande tristezza nel vedere il popolo del Nicaragua privato di un altro fedele servitore del Vangelo. Vi invito a pregare per questo vescovo, difensore della dignità umana nel nome di Cristo, affinché sia rispettata la sua integrità e sia liberato immediatamente.
P. Miguel Márquez Calle, ocd
Generale
Roma, 19 Agosto 2022