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4 Aprile 2017

La Basilica minore presso il convento dei Carmelitani scalzi a Poznań

Introduzione

”Ed eccoci, il Santuario di San Giuseppe a Poznań e’ diventato una basilica minore. Avra’ questa cosa per noi, o per la citta’, qualche significato?

Prima pero’ due parole sulla storia degli sforzi fatti per raggiungere tale traguardo.

Gli sforzi intrapresi

Si meravigliano alcune persone, vedendo la velocita’ con la quale la nostra chiesa conventuale ha ottenuto tanto apprezzamento. Le date parlano da se’: 2009 – e’ istituito il Santuario di San Giuseppe di diritto diocesano; 2014 – il quadro di San Giuseppe con il Bambino viene insignito con le corone; 2015 – inizia il pellegrinaggio della copia dell’immagine miracolosa di San Giuseppe attraverso  la diocesi. E oggi, il 19 marzo 2017, il Santuario e’ proclamato Basilica minore.

Tempo breve, e tanti onori.

Il giorno della proclamazione

Come fissare nella memoria la solennita’ odierna? E’ stato girato un film, sono state scattate delle fotografie… Prima bisogna sottolineare che molta gente e’ venuta, e questo ci fa sempre contenti. Poi e’ venuto l’Arcivescovo Gądecki che ha presieduto la solenne celebrazione Eucaristica. In rappresentanza del clero diocesano sono stati presenti don Matteo Misiak, il nostro Prefetto, don Trojan Marchwiak, il Parroco della nostra parrocchia, inoltre il decano della Facolta’ teologica – don Paolo Wygralak e altri sacerdoti. Sono venuti dei religiosi dalle comunita’ di Domenicani, Frati Minori e Francescani conventuali, Pallotini, Salesiani e altri ancora.

Non sono mancati i rappresentanti dell’autogoverno locale, con il Vice Presidente del Consiglio della Regione Wojciech Jankowiak…

Dalle nostre comunita’ sono venuti a visitarci gli ospiti della Provincia di Cracovia, cappeggiati da p. Anastasio, e quelli della nostra, guidati dal N.P. Provinciale.

Lo svolgimento stesso della celebrazione era tutto sommato semplice – all’inizio della processione d’ingresso, sono state benedette due lastre, una sopra la porta esterna della chiesa e l’altra all’interno, su un pilastro. Dopo il saluto iniziale del N.P. Provinciale, il custode del Santuario, P. Wojciech (Adalberto) ha letto ad alta voce il Decreto.

Poi la messa ha „filato liscio”, seguendo il proprio ritmo, accompagnata dal canto del Coro maschile e di voci bianche „Poznańskie Słowiki”, il che ha risaltato ulteriormente lo spirito solenne e serio della liturgia celebrata.

Di interesse eccezionale e’ stata l’omelia dell’Arcivescovo Stanisław Gądecki, che ha toccato due temi: San Giuseppe diventa il padre putativo di Gesu’, e poi il messaggio contenuto nel fatto stesso della concessione del titolo di basilica al santuario di San Giuseppe.

Dopo la messa, l’incontro con gli ospiti nel refettorio, attorno al buffet. Colta l’occasione per scambiare qualche parola, opinione.

E poi che succede?

Vogliamo porre ogni sforzo affinche’, grazie ai restauri programmati, la nostra Basilica e i locali di supporto diventino ancor piu’ belli, e attraverso l’architettura dei loro interni e quella visibile all’esterno possano attirare e invitare i fedeli, i pellegrini ed i turisti a scoprire tra queste mura il volto della Chiesa Madre, che, essendo l’unica arca di salvezza, deve imitare una nave capiente, proteggendo tutta la multiformita’ dei valori umani… e offrendosi luogo d’incontro tra desideri dell’uomo e quelli di Cristo, tutto alla discreta presenza di San Giuseppe” (P. Karol Milewski OCD).