Cari fratelli e sorelle della grande famiglia del Carmelo Scalzo, frati, monache, OCDS e tutte le famiglie affiliate: PACE E SPERANZA!
Avendo appena appreso della morte del nostro Santo Padre, Papa Francesco, ci uniamo con tutto il cuore come Ordine, tutto il Carmelo Scalzo, figli di Teresa e Giovanni della Croce, figli della Chiesa, per rendere grazie a Dio per la sua vita e il suo servizio durante questi dodici anni di Pontificato. Affidiamo la sua vita al grembo materno di Maria, perché lo conduca alla dimora del Cielo, con tutti i santi, con i Papi che lo hanno preceduto, con tutti i suoi familiari.
Preghiamo con fervore affinché lo Spirito doni alla Chiesa il Papa di cui c’è bisogno e che obbedisca alle necessità di questo momento della storia e della Chiesa, secondo il Cuore di Dio. Lo accoglieremo in spirito di obbedienza e fedeltà.
In questo momento e sempre, siamo una cosa sola nella sequela di Gesù e nella fedeltà alla Chiesa e al Pastore che ci guida. Lo siamo stati con Papa Francesco e continueremo a esserlo con il suo successore, nello spirito della nostra Santa Madre, Teresa di Gesù.
Ricordiamo due delle sue frasi, al Capitolo Generale ocd, l’11 settembre 2021:
Cari fratelli, l’armonia tra questi tre elementi: amicizia con Dio, vita fraterna e missione, è una meta affascinante, capace di motivare le vostre scelte presenti e future. Lo Spirito Santo – è proprio Lui che crea l’armonia – illumini e guidi i vostri passi su questa strada. La Vergine Santa vi protegga e vi accompagni. Vi benedico di cuore.
E nell’incontro con le Carmelitane Scalze, riunite a Nemi per la revisione delle Costituzioni, il 18 aprile 2024:
…voi mi insegnate che la vocazione contemplativa non porta a custodire delle ceneri, ma ad alimentare un fuoco che arda in maniera sempre nuova e riscaldi la Chiesa e il mondo… Guardate avanti con la speranza evangelica e con i piedi scalzi, cioè con la libertà dell’abbandono in Dio. Guardate al futuro con le radici nel passato. E questo essere totalmente immerse nella presenza del Signore vi dia sempre anche la gioia della
fraternità e dell’amore vicendevole. La Madonna vi accompagni.
In comunione con la Chiesa, e pregando con i discepoli nel mattino di Pasqua, ripeto le parole che dissi al Papa nel mio saluto in quell’11 settembre con tutti i fratelli, durante l’udienza al nostro Capitolo Generale. Se volete, possiamo fin d’ora rivolgerle al prossimo successore di Pietro:
Santo Padre, voglio insieme ai miei fratelli e sorelle rischiare la nostra vita, senza aspettare il domani, senza paura di farci male, come “cavalieri senza paga”, come diceva Teresa (Vita 15,11), aiutando Gesù a portare la croce, aiutando il Papa a portare la croce, con la nostra obbedienza e il nostro servizio, senza tirarci indietro.
BUONA PASQUA DI RESURREZIONE! RIPOSA IN PACE, caro Papa Francesco!
Roma, 21 aprile 2025
Lunedì dell’Ottava di Pasqua
P. Miguel Márquez Calle Superiore Generale OCD

