Incontro della Conferenza dei Superiori Maggiori dei Carmelitani dell’Africa Francofona e del Madagascar

Incontro della Conferenza dei Superiori Maggiori dei Carmelitani dell’Africa Francofona e del Madagascar

Dal 24 al 29 gennaio 2021 si è tenuto ad Abidjan l’incontro della Conferenza dei Superiori Maggiori dell’Africa francofona. Erano presenti: P. Daniel Ehigie (Definitore), P. Jérôme Paluku (Segretario dell’Ufficio per la Cooperazione Missionaria), P. Albert Tampwo (Commissario del Congo), P. Jacques Mutimanwa (Consigliere del Commissariato del Congo), P. Federico Trinchero (Delegato provinciale, Africa Centrale), P. Domenico Rossi (Delegato provinciale, Camerun), P. Jean-Fabrice Delbecq (Provinciale di Avignone-Aquitania), P. Émile M’Bra (Presidente uscente della Conferenza della Delegazione provinciale dell’Africa Occidentale) e P. Jean-Baptiste Pagabeleguem (Delegato provinciale, Africa Occidentale).

L’assemblea ha discusso sulla preparazione dei candidati alla Professione Solenne. Il Secondo Noviziato si fa ogni anno in comune. È stato deciso che dal 2022 ogni Circoscrizione lo organizzerà e lo ospiterà, assumendosi a turno la responsabilità della pianificazione e dell’attuazione del programma.

Nell’ottobre 2019 si è tenuto a Yaoundé, in Camerun, il quarto Congresso teresiano africano. Si trattava di un progetto congiunto delle conferenze dei Superiori maggiori delle aree linguistiche francofona e anglofona. Secondo la valutazione che ne è stata fatta, il Congresso è stato un efficace strumento di comunione tra le due zone. Si cercherà di contattare la Conferenza anglofona per poterne programmare un altro prossimamente.

Infine, è stata sollevata la situazione della missione in Senegal. Attualmente ci sono 4 frati in 2 case in Senegal: quella di Kaolack e quella di Dakar. Questo numero di frati non è sufficiente per assicurare una normale vita carmelitana. Una richiesta di aiuto è stata avanzata dalla Provincia-madre (Avignone-Aquitania). Al termine delle discussioni, la Delegazione provinciale dell’Africa Occidentale ha confermato che invierà un religioso il prima possibile; anche il Commissariato del Congo si è offerto di mandarvi un frate.