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| HA FONDATO IL CARMELO DEL SANTO VOLTO E PIO XII DI TREMEMBÉ (BRASILE) |
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| Aperto il processo di canonizzazione della Madre Maria Carmen della Santissima Trinità |
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Communicationes Tremembé (26-02-2010).- La diocesi di Taubatè, (San Paolo – Brasile) ha aperto ufficialmente il processo di canonizzazione della Madre Maria del Carmen della Santissima Trinità, fondatrice del Carmelo del Santo Volto e Pio XII.
La cerimonia ha avuto luogo la scorsa domenica 7 febbraio nella cappella del Monastero delle Carmelitano Scalze del Santo Volto e Pio XII, a 135 km da San Paolo. L'eucaristia, presieduta dal Vescovo della diocesi, mons. Carmo João Rhoden, e alla quale ha partecipato il Vicepostulatore della causa, P. Patrizio Sciadini, ha visto la presenza di numerosi sacerdoti e diaconi amici del Carmelo, oltre a numerosi fedeli.
Con la Madre Carmen, sono già tre le Carmelitane Scalze in Brasile di cui si è iniziato processo di canonizzazione.
Madre Maria del Carmen della Santissima Trinità
Carmen Caterina Buono è nata a Itu, nello Stato di San Paolo, il 25 dicembre 1898. E’ entrata nel Carmelo di San Giuseppe di Rio de Janeiro nel 1926, dove ha professato, all'età di 27 anni, col nome di Maria del Carmen della Santissima Trinità, ricoprendo vari incarichi di maestra delle novizie, vicepriora e priora. Di lì è uscita nel 1955 per andare a fondare il Carmelo del Santo Volto e Pio XII a Tremembè.
Nella sua vita ha riservato grande attenzione alla formazione delle novizie e alla cura delle sorelle malate. E’ morta nel 1966, all’età di 66 anni, a seguito di un'emorragia cerebrale.
Introduzione della Causa di Canonizzazione
Il primo passo nel processo di canonizzazione compete al Vescovo diocesano e al Postulatore della Causa che presentano alla Congregazione per le Cause dei Santi una relazione sulla vita e le virtù della persona candidata agli altari.
Dopo che la relazione è stata presentata ed esaminata, la Congregazione vaticana emette il Decreto "Nihil Obstat" che permette alle autorità diocesane di iniziare il processo canonico. Da quel momento, il Vescovo diocesano può emanare il Decreto d’Introduzione della Causa del Servo di Dio.
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