Incontro novizi ocd d’Italia

Incontro novizi ocd d’Italia

Dall’11 al 15 giugno 2018 si è svolto presso il Teresianum l’incontro dei Novizi Carmelitani Scalzi italiani. Il gruppo di tutti gli attuali novizi ha visto la partecipazione di fr. Francesco Cotta e fr. Francesco De March dalla Provincia Ligure, accompagnati dal Maestro p. Marco Cabula; fr. Giuseppe Ginefra, fr. Andrea Palmentura e fr. Michele Piperis dalla Provincia Napoletana, accompagnati dal Maestro p. Leonardo Cuccurullo; fr. Francesco Alloisio, fr. Alessandro Futia e fr. Arthur Randriamampionona, accompagnati dal Maestro p. Gianni Bracchi. Il gruppo è stato arricchito anche dalla presenza del Maestro p. Attilio Viganò della Provincia Lombarda, la quale attualmente non ha novizi.

L’evento, coordinato da p. Gianni Bracchi, si è sviluppato in tre giornate piene. La mattina di martedì 12 giugno ha visto la visita guidata presso la Tomba di San Pietro e della necropoli sotto la Basilica vaticana, il pomeriggio, invece, è stato riservato alla presentazione della storia vocazionale di ciascun novizio.

Mercoledì 13 giugno, la mattina, grazie alla presenza del prof. Gianfrancesco Solferino, la visita storico-culturale, avente come sfondo il tema della chiamata, ha visto come luoghi principali d’interesse la Cappella Contarelli nella chiesa di S. Luigi dei Francesi, famosa per il ciclo pittorico caravaggesco su S. Matteo, e la Cappella Cerasi della Basilica di Santa Maria del Popolo, con particolare riferimento all’opera del Caravaggio “La conversione di Saulo”. Il pomeriggio, invece, si sono tenuti due incontri, uno avente come tema “La regola del Carmelo”, l’altro “Il profeta Elia e il Carmelo”, i cui relatori sono stati rispettivamente p. Cabula e p.Viganò.

Nella mattinata di giovedì 14 giugno, sempre accompagnati dal prof. Solferino, la visita ha avuto come obiettivo la chiesa di Santa Maria della Vittoria, con particolare attenzione al capolavoro berniniano della Transverberazione di Santa Teresa d’Avila, e la chiesa di S. Francesco a Ripa che ospita un’altra importante opera scolpita dal Bernini, ovvero quella della Beata Ludovica Albertoni. È stata l’occasione per vedere anche il santuario presente in questa chiesa, dove è custodito un grande numero di reliquiari, all’interno della cella in cui il poverello d’Assisi era solito alloggiare durante le sue visite romane. Il pomeriggio, ha visto invece l’intervento di p. Cuccurullo su “Maria e il Carmelo” seguito da un momento assembleare, dove i giovani novizi hanno presentato il loro sguardo sul Carmelo, attraverso le loro attese e le loro preoccupazioni.