Definitorio Straordinario dei Carmelitani Scalzi Mercoledì 6 febbraio 2019

Definitorio Straordinario dei Carmelitani Scalzi Mercoledì 6 febbraio 2019

Nella memoria dei santi Martiri del Giappone (Paolo Miki e compagni), la celebrazione dell’Eucarestia mattutina si è svolta in lingua francese, presieduta da P. Roger Tshimanga, Delegato Generale del Congo. La liturgia è stata animata dal gruppo francofono.

All’inizio della sessione di lavoro odierna, i membri del Definitorio Straordinario sono stati chiamati ad adempiere il mandato del Capitolo Generale del 2015 (cfr. documento capitolare “Es tiempo de caminar”, n. 32), esprimendo il proprio voto a proposito delle diverse opzioni possibili: rielaborazione delle Costituzioni, revisione parziale del testo costituzionale, redazione di una Dichiarazione carismatica. Dopo aver ampiamente riflettuto in questi giorni sui risultati della prima tappa del lavoro di rilettura delle Costituzioni, che in questi tre anni ha coinvolto tutte le Circoscrizioni e le Comunità dell’Ordine, nonché sul significato e le implicazioni di ognuna delle opzioni proposte, il Definitorio Straordinario ha votato a grande maggioranza di non procedere – almeno per il tempo presente – a una modifica del testo vigente delle Costituzioni, ma di intraprendere la redazione di una Dichiarazione carismatica sulla vita carmelitano-teresiana. Quest’impegno appare oggi estremamente necessario per riprendere coscienza degli elementi irrinunciabili del carisma che abbiamo ricevuto per il bene di tutta la Chiesa, ed esprimerli adeguatamente per il nostro tempo.

Łukasz Kansy, Definitore, ha poi presentato alcune proposte di revisione alle Norme Applicative (relative alla prima parte: nn. 1-134). Ricordiamo che questo tipo di aggiornamento delle Norme è previsto dalle nostre leggi come un’attività normale dei Capitoli Generali (cfr. Costituzioni 153) e non implica una procedura di conferma da parte della Santa Sede.

Nel pomeriggio, i gruppi geografico-linguistici si sono confrontati sulle proposte presentate nella mattinata. Infine, P. Paolo De Carli, Economo Generale, ha presentato la relazione economica con l’aiuto di diapositive, spiegando l’articolazione della nostra economia generale nei rapporti con le singole Circoscrizioni, e insistendo sulle qualità di fondo che devono caratterizzare il buon amministratore (a ogni livello: locale, provinciale e generale) e una sana gestione economica: responsabilità, trasparenza, fiducia.