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Il P. Generale ha presieduto l'Eucarestia di chiusura nel Monastero delle Carmelitane Scalze di Fatima
Chiuso il 90 Capitolo Generale dei Carmelitani Scalzi in Fatima
Fátima, 07-05-2009
Per concludere questo Capitolo, vorrei dire una parola di ringraziamento al Signore, fonte di ogni dono, che ci ha chiamato e ci ha fatto sperimentare l'unità di essere fratelli e ci ha dato la Sua luce per il bene dell'Ordine. Con queste parole di gratitudine, pronunciate dal P. Saverio Cannistrà, si è concluso il 90 Capitolo Generale che i Carmelitani Scalzi avevano inaugurato in Fatima lo scorso 17 aprile.

Al termine delle sessioni del pomeriggio, nelle quali l'Assemblea ha approvato le Proposizioni Capitolari, le Proposte Operative del Documento Capitolare Para Vos nací e il Messaggio Capitolare, il P. Generale ha voluto ringraziare tutti per il loro lavoro, la disponibilità e il servizio tanto nella preparazione che durante lo svolgimento dello stesso Capitolo. Così ha ricordato in primo luogo il Preposito Generale precedente, P. Luis Aróstegui Gamboa, e il suo Definitorio per l'opera svolta nell'ultimo sessennio a favore dell'Ordine.

Ha avuto parole di gratitudine anche per il P. Pedro Ferreira, Provinciale di Portogallo, e per i suoi collaboratori, per l'accoglienza magnifica e per tutto ciò che hanno fatto affinché questo evento avesse un esito positivo; per i segretari, membri di commissioni, traduttori, cronista, giurista, tecnici... e tutti i partecipanti che hanno lavorato intensamente in queste settimane. Grazie per l'impegno, la pazienza e il vostro contributo.

Infine, il Vicario Generale P. Emilio J. Martínez ha ringraziato anche il P. Saverio e gli ha fatto dono di un DVD sull'icona del Cantico Spirituale di san Giovanni della Croce, che si trova nel convento carmelitano di Segovia.

Eucarestia di chiusura

Con l''Eucarestia solenne, celebrata nella cappella del Monastero delle Carmelitane Scalze di Fatima, si è concluso ufficialmente questo 90 Capitolo Generale, che ha radunato oltre cento partecipanti dalle oltre 70 Circoscrizioni dell'Ordine sparse in tutto il mondo.

Durante la sua omelia, il P. Saverio ha affermato: Il Capitolo Che abbiamo appena concluso è solo lultimo dei doni che Dio ci ha fatto ed è promessa di ulteriori, abbondati dimostrazioni del suo amore per noi. Nel corso di questo Capitolo, lo Spirito ci ha guidati per unaltra strada, ci ha invitati a scendere nelle profondità del nostro essere, quella dellumile e coraggioso conoscimento di noi stessi, che tante volte la nostra Santa Madre Teresa ci ha indicato come passaggio obbligato per una autentica conoscenza di Dio e un efficace servizio alla Chiesa.

Riferendosi al momento ecclesiale e sociale in cui si trova l'Ordine fondato da santa Teresa e dinanzi al futuro, il P. Generale ha ricordato ai Capitolari e alla comunità delle Carmelitane Scalze presenti all'Eucarestia, che abbiamo bisogno di un rinnovamento che parta dallinterno, dalle radici, e questo non può venire dal nostro operare. Dobbiamo piuttosto saper stare in atteggiamento di umile fiducia e vigilanza per lasciar operare Dio nelle nostre vite e nelle nostre comunità.

In questo senso, Cannistrà ha riassunto l'intenzione del Capitolo per il sessennio che ora inizia nell'invito rivolto a tutta la famiglia carmelitana teresiana, frati, monache e ordine secolare, a una rilettura degli scritti di S. Teresa. Diciamolo alla chiesa di oggi, diciamolo agli uomini e alle donne del nostro tempo: abbiamo bisogno di fermarci, di parlare di cose verissime a partire da quello che siamo realmente, di quello che Dio è realmente nella storia di salvezza che ci dà da vivere qui e ora. Sarà questa la nostra forza profetica, sarà questo il nostro zelo missionario, il nostro fondamentale servizio alla chiesa, non come generici funzionari, ma come figli e figlie di Teresa di Gesù e Giovanni della Croce.
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