Andrea Riccardi visita il monastero di Pescara

Andrea Riccardi visita il monastero di Pescara

“Andrea Riccardi è venuto a trovarci a Pescara!

Il 28 maggio il Signore ci ha fatto dono di una visita “storica” ormai lungamente attesa. Si tratta di Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio, nata a Roma proprio nel nostro antico monastero di S. Egidio a Trastevere. È venuto a Pescara anche in occasione della presentazione del suo ultimo libro-intervista “Tutto può cambiare” e così è passato da noi insieme con Gilberto ed altri amici comuni.

Con Andrea – semplicemente così si fa chiamare – abbiamo un legame di profonda comunione e scambio epistolare già da molti anni, che affonda le sue radici in un vero miracolo della Provvidenza. La nostra Comunità, nata a Roma nel 1610, si è trasferita a Pescara solo nel 1972, lasciando l’antico monastero dedicato a “S. Maria del Monte Carmelo e S. Egidio”, a Trastevere. Nel distacco da quel luogo amato, tutte le sorelle desideravano e speravano che rimanesse una casa di preghiera. E infatti, mentre le monache si trasferivano a Pescara, un giovane studente di nome Andrea Riccardi, insieme con alcuni compagni, cercava una sede. Sognavano di poter vivere il Vangelo in fraternità e servizio, a contatto diretto con “la periferia urbana e umana di Roma, dove centinaia di persone vivevano in condizioni di povertà incredibile”. Questa nuova comunità non aveva neppure un nome. Un giorno qualcuno indicò loro il nostro monastero disabitato: a partire dal settembre 1973, vi presero dimora e nome, iniziando una nuova storia che raccoglieva inconsapevolmente la preziosa eredità di amore vissuta dalle nostre sorelle per secoli, incarnandola in una nuova espressione di servizio. Dalla sua sede di Trastevere, la Comunità di Sant’ Egidio ha percorso un cammino lungo e significativo, ed è oggi presente in più di settanta paesi del mondo, accanto agli ultimi, nelle situazioni di criticità internazionale, con la novità del Vangelo.

Finalmente, dopo tanti anni di grazia, la nostra Comunità ha potuto incontrare di persona quel giovane studente, ormai piuttosto cresciuto! E l’incontro è stato a tratti commovente, colmo di ricordi e di gratitudine per tutti e soprattutto per le nostre cinque sorelle più anziane che hanno abitato nel monastero di Sant’Egidio e vissuto in prima persona il trasferimento.

Vi riportiamo le preziose righe scritte come dedica alla nostra Comunità:

«Un ricordo affettuoso nelle radici comuni che sono nella terra e nella preghiera a Sant’Egidio di Trastevere: pace a voi tutte e protezione da Dio; pace a voi e benedizione! Vi auguro ogni bene e vi chiedo che la vostra preghiera mi e ci protegga da ogni male. Con amicizia e fraternità “egidiane”. Andrea Riccardi.»

Ci siamo salutati col desiderio di rivederci, in profonda sintonia. Sentiamo di lavorare anche noi insieme a questi nostri fratelli condividendo il comune impegno evangelico con la preghiera, perché si realizzi il regno di Dio in mezzo a noi.

Le vostre sorelle del Carmelo di Pescara”